Pubblicato il 28 Febbraio 2026
Firmato il decreto: celebrazione ufficiale dopo 87 anni
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha firmato il decreto che stabilisce il 27 febbraio come ricorrenza ufficiale dell’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, avvenuta il 27 febbraio 1939.
Dopo 87 anni, per la prima volta l’anniversario viene celebrato in forma solenne, con l’obiettivo di valorizzare una storia che affonda le proprie radici nel 1886 e di rinnovare la riconoscenza della Repubblica verso uomini e donne che ogni giorno operano per la tutela della vita, dei beni e della sicurezza collettiva.
Nel corso della giornata è stato ribadito il ruolo centrale del Corpo, considerato tra le istituzioni più apprezzate dai cittadini e stimato anche a livello internazionale. Un momento di memoria è stato dedicato anche a chi ha perso la vita durante le operazioni di soccorso, testimoniando l’alto valore del servizio svolto.
Catania celebra al Teatro Massimo Bellini
A Catania le celebrazioni si sono svolte al Teatro Massimo Vincenzo Bellini, alla presenza del prefetto, del sindaco della Città Metropolitana e delle autorità civili, militari e religiose. L’evento ha unito commemorazione e cultura, trasformandosi in un omaggio solenne al Corpo nazionale.
Protagonista della serata è stata l’orchestra sinfonica del liceo musicale statale “Giuseppina Turrisi Colonna”, accolta dal sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano. I giovani musicisti hanno offerto una performance che ha messo in luce l’eccellenza formativa e il forte legame tra istituzioni e territorio.
Le note dell’Inno d’Italia e dell’Inno nazionale dei Vigili del Fuoco hanno risuonato tra i palchi del teatro, accompagnate dalla proiezione di filmati storici che hanno ripercorso l’impegno e l’eroismo dei pompieri nelle emergenze che hanno segnato il Paese.
Musica e impegno civile
Sotto la direzione del maestro Fabio Raciti, l’orchestra – composta da studenti e docenti – ha affrontato un programma ampio e tecnicamente impegnativo. L’apertura, affidata alla sinfonia della Norma di Vincenzo Bellini, ha rappresentato un tributo simbolico al tempio della musica catanese.
“Questo concerto – ha sottolineato il maestro Raciti – non è stato soltanto un’esibizione artistica, ma la dimostrazione di come il liceo ‘Giuseppina Turrisi Colonna’ sia oggi un centro culturale capace di dialogare con le istituzioni e con la comunità”.
La celebrazione del 27 febbraio si configura così non solo come un anniversario istituzionale, ma come un’occasione per riaffermare il valore del servizio pubblico, della memoria e dell’impegno civile.

