Pubblicato il 26 Gennaio 2026
Perturbazioni atlantiche senza sosta
L’Italia continua a essere nella morsa del maltempo. Una sequenza di perturbazioni di origine atlantica alimenta vortici ciclonici sul Mediterraneo, determinando nevicate fino a quote basse al Nord-Ovest e piogge intense su molte regioni, in particolare lungo il versante tirrenico.
Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, la nuova settimana si apre con una configurazione atmosferica estremamente dinamica, in linea con quanto osservato nei giorni precedenti. Non si tratta di gelo polare o di un’irruzione siberiana, ma del ritorno del classico flusso atlantico, una dinamica che in passato rappresentava la normalità degli inverni europei.
Impulsi instabili e minimi di pressione
L’Italia resterà esposta a continui afflussi di aria umida e instabile che, entrando nel bacino del Mediterraneo, favoriranno la formazione di minimi di pressione capaci di innescare ondate di maltempo a ripetizione su gran parte del territorio.
Tra martedì e mercoledì il peggioramento più deciso
Il primo affondo perturbato è atteso tra martedì e mercoledì. La presenza di un cuscinetto d’aria fredda nei bassi strati della Pianura Padana consentirà alla neve di spingersi a quote molto basse al Nord-Ovest.
Città come Cuneo sono pronte a imbiancarsi, con nevicate possibili anche su Torino, Alessandria, Biella e Varese. Sul resto del Nord-Est, in Liguria, sulle regioni tirreniche e su ampie aree del Sud sono invece previste piogge abbondanti.
Breve pausa e Maestrale protagonista
Dopo il passaggio del primo fronte, la seconda parte della settimana porterà una tregua temporanea. Non sarà però una fase di stabilità piena: mentre al Centro-Nord si tenteranno schiarite, il Sud resterà esposto a piovaschi residui.
Elemento dominante di questa fase sarà il Maestrale, che soffierà con raffiche sostenute sui mari occidentali e sulla Sardegna, favorendo un ricambio d’aria ma mantenendo il clima vivace e instabile.
Nuovo fronte nel weekend
La calma durerà poco. Nel fine settimana è atteso un nuovo sistema perturbato, molto simile al precedente, con altre piogge diffuse e nevicate a bassa quota, ancora una volta concentrate soprattutto al Nord-Ovest.
Neve benefica per Alpi e Dolomiti
Il ritorno della neve rappresenta una buona notizia per il comparto alpino e in particolare per le Dolomiti, dove le precipitazioni solide erano state scarse nelle settimane precedenti. La neve fresca contribuirà a migliorare le condizioni in vista dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Previsioni giorno per giorno
Lunedì 26
Al Nord: cielo nuvoloso.
Al Centro: piogge sulle regioni tirreniche.
Al Sud: condizioni di maltempo.
Martedì 27
Al Nord: peggioramento dal pomeriggio/sera al Nord-Ovest, neve a bassa quota.
Al Centro: peggiora in serata sulle tirreniche.
Al Sud: poco nuvoloso.
Mercoledì 28
Al Nord: maltempo diffuso e neve in collina al Nord-Ovest.
Al Centro: piogge e temporali estesi.
Al Sud: instabilità con forti piogge sulle tirreniche.
Tendenza
Piogge anche giovedì, seguite da una breve tregua, prima di un nuovo peggioramento.

