Pubblicato il 21 Settembre 2025
Una figura iconica della città
JESI – Si è spento ieri, sabato 20 settembre, all’età di 65 anni, Tiziano Pellonara, conosciuto in tutta Jesi come “l’uomo col cappello”. La sua presenza era familiare a migliaia di automobilisti: ogni giorno, tra i semafori di viale della Vittoria, via Garibaldi e viale del Lavoro, Tiziano trasformava l’attesa al rosso in un piccolo spettacolo urbano.
Con barba e capelli lunghi e grigi, si piazzava davanti alle auto ferme e, con un gesto teatrale, lanciava in aria il suo cappello per poi riprenderlo al volo. A questo gesto seguivano sorrisi, parole d’incoraggiamento e piccoli messaggi scritti a mano, spesso satirici o ironici, legati all’attualità politica e sociale. Un gesto semplice ma che rimaneva nel cuore di chi lo osservava.
La vincita che non cambiò la sua vita
Nel 2020, Tiziano vinse 300mila euro con un gratta e vinci, acquistato proprio con gli spiccioli raccolti al semaforo. Nonostante la fortuna, la sua vita non cambiò: anche con quella somma, Tiziano continuò a vivere con modestia, lontano dagli eccessi, dimostrando che il denaro non aveva mai dominato la sua esistenza.
Jesi perde un volto e un sorriso
Con la sua scomparsa, Jesi perde non solo un volto noto, ma anche una presenza capace di trasformare l’attesa al semaforo in un momento di riflessione, stupore e bellezza, con ironia e discreta umanità.
La salma si trova presso la Casa Funeraria Santarelli di Monsano, dove sarà possibile renderle omaggio a partire dalle ore 12:00 di oggi, domenica 21 settembre. Le esequie si terranno lunedì 22 settembre alle ore 11,00 presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi a Jesi.

