Pubblicato il 12 Aprile 2023
“Mia figlia è battezzata ma ho deciso che non le avrei fatto frequentare il catechismo, il pensiero di lasciarla un’ora o due a settimana in quell’ambiente mi terrorizzava”
Così Karina Cascella.
L’ex volto di Uomini e Donne ha condiviso la sua opinione sui preti e lo ha fatto senza mezzi termini, scatenando un acceso dibattito.
“Non c’è stato un evento scatenante in particolare, mi ricordo il colloquio che feci in questa chiesa e non mi piacquero per niente i due preti che c’erano, proprio a sensazione, a pelle. Uscii da lì convinta di quello che stavo facendo”., ha spiegato
Karina ricorda perfettamente quel giorno: “Nel colloquio mi fu spiegato quello che sarebbe stato il percorso. Credo che l’istinto di una madre difficilmente si sbagli. L’istinto fu di non far frequentare catechismo a Ginevra e lasciare che da grande decidesse lei quello che avrebbe voluto fare. Non avrei mai lasciato mia figlia delle ore indifesa nelle mani di persone che assolutamente non conoscevo”.

Le parole di Karina Cascella hanno scatenato una bufera. In tanti hanno provato a farle cambiare idea, raccontando storie di preti bravissimi, ma lei non ha voluto sentire ragioni: “Continuate a fare finta di niente – ha tuonato l’opinionista – Ma evitate la vostra difesa a spada tratta sui preti, perché quelli per bene sono davvero pochi. Purtroppo c’è una buona parte di persone tutt’altro che per bene. Sono i più ricchi. Sono i più tirchi. Sono i più perversi”.
Poco dopo ha condiviso il messaggio di una follower: “Mia figlia, terza media, a scuola nell’ora di religione un prete che chiese alle alunne femmine (davanti a tutti) di alzare la mano chi aveva già il ciclo (davanti anche ai compagni maschi). Un’altra volta chiese ‘Se veniste violentate terreste il bambino?’. L’ho tolta dall’ora di religione immediatamente”.
Karina ha replicato durissima: “Non vado avanti. Ma smettete anche voi di scrivermi in difesa di questi esseri ignobili. Che devono ringraziare di vivere nel paese dei balocchi dove tutto è concesso. Perché se fosse per me, chi tocca un bambino dovrebbe pagare con la vita. Punto e fine”.

