Pubblicato il 9 Settembre 2025
La tragedia durante la traversata
Nella notte, sul molo di Lampedusa, sono stati sbarcati i corpi senza vita di due giovani migranti. Le vittime viaggiavano su un’imbarcazione di circa 8 metri, insieme ad altri 44 uomini e donne provenienti da Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia e Algeria. L’imbarcazione è stata soccorsa dalla motovedetta V1302 della Guardia di finanza.
Intossicazione da idrocarburi
Fra i migranti tratti in salvo, tre persone sono risultate intossicate da idrocarburi e sono state subito trasferite al poliambulatorio per le cure necessarie. I due corpi, invece, sono stati portati alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, dove sarà effettuata l’ispezione cadaverica. Secondo le prime ipotesi, i decessi sarebbero dovuti proprio a inalazioni tossiche di carburante durante il viaggio.
Nuovi sbarchi nella notte
Sempre tra la notte e l’alba, a Lampedusa sono arrivate quasi 300 persone soccorse a bordo di cinque barchini. Tra loro, secondo le testimonianze raccolte, migranti provenienti da Afghanistan, Bangladesh, Egitto, Eritrea, Etiopia e Sudan. Nel gruppo figurano anche un neonato di pochi mesi e una donna in avanzato stato di gravidanza.
Emergenza senza sosta
I migranti hanno raccontato di essere partiti da Abu Kamash, in Libia. La giornata di ieri ha registrato 15 sbarchi in sole 24 ore, con un totale di 847 persone arrivate sull’isola. Complessivamente, in poco più di 36 ore, sono sbarcati a Lampedusa oltre 1.100 migranti, confermando l’intensificarsi dell’emergenza.

