Pubblicato il 19 Giugno 2025
Un intervento tempestivo da parte della Polizia Locale di Cisterna ha permesso di fermare un giovane cittadino straniero di 21 anni, che stava danneggiando il portone e le vetrate della Chiesa di San Francesco, situata in Piazza Caduti in Guerra. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di giovedì 19 giugno, intorno alle 11.45, quando alcuni passanti hanno notato il giovane impegnato a lanciare grossi sassi contro la struttura religiosa.
Intervento immediato della Polizia Locale
La pattuglia automontata della Polizia Locale, già in zona per un’attività di controllo del territorio, è intervenuta prontamente. Nonostante l’immediato ordine di fermarsi, il giovane ha reagito con violenza, lanciando un frammento di marmo contro gli agenti. La prontezza di riflessi degli agenti ha evitato conseguenze più gravi. Dopo averlo immobilizzato, l’uomo è stato prontamente accompagnato al Comando della Polizia Locale per l’identificazione e gli accertamenti del caso.
Possibile movente religioso e stato psicofisico del giovane
Secondo la prima ricostruzione dei fatti, il gesto potrebbe essere riconducibile a un sentimento di odio religioso, a causa della violenza mirata contro un luogo di culto. Gli inquirenti stanno ora indagando su questa possibile motivazione. Inoltre, il personale sanitario è intervenuto per valutare lo stato psicofisico del ragazzo, in evidente stato di agitazione durante l’arresto.
Le accuse: danneggiamento e resistenza
Il giovane è stato deferito in stato di libertà per i reati di danneggiamento aggravato dall’odio religioso, offese di una confessione religiosa, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Questo episodio conferma ancora una volta il ruolo fondamentale della Polizia Locale di Cisterna nel garantire la sicurezza e protezione della comunità, dimostrando una reattività immediata alle emergenze sul territorio.

