Pubblicato il 2 Dicembre 2025
L’allarme sicurezza al centro del Comitato provinciale
Nel corso dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Vittoria Ciaramella, è stato analizzato il quadro generale della sicurezza a Latina alla luce dei recenti episodi che avevano provocato preoccupazione e allarme sociale.
Nonostante l’aumento delle pattuglie nelle zone più esposte, è emerso come alcune aree cittadine continuino a essere interessate da degrado, spaccio e comportamenti molesti, fenomeni che contribuiscono a una sensazione diffusa di insicurezza.
Le nuove misure operative decise dalla Prefettura
Dal confronto all’interno del Comitato è maturata la necessità di un intervento più incisivo, anche in attesa del potenziamento della videosorveglianza comunale. È per questo che la Prefettura ha scelto di ricorrere agli strumenti previsti dall’articolo 2 del T.U.L.P.S., un dispositivo che consente l’adozione di misure immediate in presenza di situazioni che possono mettere a rischio l’ordine pubblico.
Il Prefetto ha quindi firmato un’ordinanza che introduce il divieto di stazionamento per soggetti con condotte moleste, aggressive o pericolose nelle zone considerate maggiormente sensibili.
Le zone interessate dal provvedimento
L’ordinanza individua tre aree del capoluogo in cui sarà vietato sostare a persone segnalate per reati o comportamenti che compromettono la sicurezza pubblica. Le zone sono:
Area Guido Rossa
- Via Guido Rossa
- Via Vittorio Bachelet
- Via Galvaligi
- Via Padre Sant’Agostino (tratto fra Via Galvaligi e Via Guido Rossa)
Area Viale Nervi
- Viale Pier Luigi Nervi (tra Largo dell’Aviatore e Viale Paganini)
- Viale Le Corbusier (tra Viale Nervi e Via Bruxelles)
- Via Londra
Area Viale Kennedy
- Viale J.F. Kennedy (tra Via Zani e Via Helsinki)
- Via Helsinki
- Via Mosca
- Via Copenaghen
- Via Bucarest
Il provvedimento riguarda individui già segnalati o coinvolti in episodi legati a stupefacenti, danneggiamenti, furti, aggressioni, porto abusivo di armi e altri reati indicati nell’atto prefettizio.
Durata dell’ordinanza e finalità dell’intervento
L’efficacia dell’ordinanza sarà di due mesi, a partire dal 2 dicembre 2025.
La Prefettura sottolinea come il provvedimento sia finalizzato a:
- rafforzare la prevenzione dei reati,
- ripristinare condizioni adeguate di sicurezza urbana,
- offrire maggiore tutela ai residenti delle zone interessate,
- consentire alle Forze dell’Ordine un’azione più rapida e coordinata.
L’iniziativa si inserisce nella cornice della direttiva ministeriale del 17 dicembre 2024, che prevede l’uso di misure straordinarie per affrontare fenomeni di degrado e microcriminalità nelle aree urbane.
La Prefettura: “Fondamentale la collaborazione istituzionale”
La Prefettura evidenzia come la definizione delle strategie di intervento sia frutto di un confronto costante con i Comuni, le Forze di Polizia e gli enti territoriali, e ribadisce che le nuove misure rappresentano un passaggio necessario per garantire un contesto più sicuro per cittadini e attività economiche.
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Era ora, è fin dall’inizio che bisognava aprire un tavolo permanente x la sicurezza, con il comune di LATINA, Prefettura, forze dell’ordine, Magistratura e parti sociali. E coinvolgere la città con dei sit-in sotto la Prefettura.