Pubblicato il 28 Ottobre 2025
Una svolta attesa da anni
Palermo, 28 ottobre 2025. “Dopo anni di attese e promesse, si chiude finalmente una lunga e sofferta pagina di precariato”. Con queste parole Valentina Chinnici, vice presidente della Commissione Lavoro dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha commentato l’esito positivo dell’audizione svoltasi questa mattina con i vertici della SAS e le sigle sindacali, che ha sancito l’imminente stabilizzazione dei lavoratori ASU del comparto Beni Culturali.
Dalle parole ai fatti
“L’incontro di oggi ha finalmente dato ai lavoratori tempi certi e un impegno concreto, trasformando promesse in azioni reali”, ha dichiarato Chinnici. “Questo risultato restituisce dignità a donne e uomini che, nonostante anni di incertezza, hanno servito con dedizione il patrimonio culturale siciliano. È un traguardo di civiltà che riguarda l’intera Regione”.
Un modello da replicare
La vice presidente ha poi sottolineato che questo risultato non deve rappresentare un punto d’arrivo:
“Restano ancora molte situazioni di precariato in diversi settori strategici. La Regione Siciliana soffre una grave carenza di personale, che rischia di compromettere i servizi ai cittadini e di frenare lo sviluppo economico. L’esempio di oggi dimostra che risolvere le vertenze è possibile, e deve incoraggiarci a proseguire con la stessa determinazione anche negli altri comparti”.
Verso una Sicilia più efficiente
“La Commissione Lavoro continuerà a vigilare affinché questo percorso di stabilizzazione arrivi a compimento”, ha concluso Chinnici. “L’obiettivo è superare l’emergenza cronica dei Comuni, attraverso l’assunzione di personale stabile e qualificato. Solo così potremo costruire una Regione più efficiente e porre fine a una piaga che per decenni ha penalizzato migliaia di lavoratori siciliani”.

