Pubblicato il 12 Febbraio 2026
Un piano triennale per incentivare occupazione stabile e smart working
La Regione dà il via a una nuova strategia per sostenere l’occupazione e promuovere il lavoro agile nell’Isola. La giunta regionale ha approvato un plafond di 18 milioni di euro all’anno per ciascuno dei prossimi tre anni (2026-2027-2028) destinato alle imprese che effettueranno nuove assunzioni a tempo indeterminato in modalità agile.
Il provvedimento rientra nello schema di decreto attuativo della legge regionale dedicata agli incentivi per il lavoro agile – il cosiddetto South working – ed è stato approvato su proposta del presidente della Regione Renato Schifani, nella sua veste di assessore al Lavoro e alle Politiche sociali ad interim, d’intesa con l’assessore all’Economia.
L’obiettivo è chiaro: favorire l’occupazione stabile e contrastare la fuga dei giovani, creando opportunità professionali che permettano di lavorare dal territorio siciliano per aziende anche nazionali o internazionali.
Schifani: “Valorizziamo i giovani e sosteniamo le imprese”
«Il mio governo è impegnato a valorizzare la nostra forza lavoro affinché i giovani non siano costretti a lasciare la regione», ha dichiarato il presidente Schifani.
La misura, che sarà gestita da Irfis per l’erogazione dei fondi, punta a sostenere le imprese che scelgono di assumere a tempo indeterminato in modalità agile, favorendo allo stesso tempo una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro per i dipendenti.
Come funzionano gli incentivi
Il piano prevede 18 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2026-2028, destinati alle aziende che:
- assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
- trasformano contratti da tempo determinato a tempo indeterminato;
- prevedono nei contratti o negli accordi individuali che la prestazione lavorativa si svolga in Sicilia;
- garantiscono lo svolgimento dell’attività in modalità agile per almeno cinque anni.
Il contributo consiste in 30 mila euro a fondo perduto per ogni lavoratore residente in Sicilia assunto a tempo indeterminato in modalità agile.
L’erogazione avverrà nell’arco di cinque anni, con una quota di 6 mila euro l’anno per ciascun dipendente.
Potranno accedere agli incentivi le imprese attive con unità produttiva nel territorio dell’Unione Europea o anche in Paesi extra UE, purché rispettino i requisiti previsti dal decreto.
Modalità di accesso e assegnazione dei fondi
Le domande dovranno essere presentate secondo modalità e tempistiche che saranno definite negli Avvisi pubblicati da Irfis attraverso una piattaforma informatica dedicata.
Il contributo sarà assegnato con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Con questo intervento, la Regione punta a rendere il lavoro agile una leva strutturale di sviluppo, incentivando occupazione stabile e radicamento professionale sul territorio.

