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Mosca

Lavrov pronto all’incontro con Rubio: “Usare gli asset russi per Kiev è inganno e rapina”

Pubblicato il 9 Novembre 2025

Dialogo possibile tra Mosca e Washington

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato di essere pronto a incontrare il segretario di Stato americano Marco Rubio, nonostante le voci che lo collegano all’annullamento del vertice tra Trump e Putin, in seguito a una telefonata tesa con Rubio.

In un’intervista a Ria Novosti, Lavrov ha sottolineato l’importanza di mantenere un contatto costante, affermando: “Rubio e io comprendiamo la necessità di una comunicazione regolare. È fondamentale discutere la questione ucraina e promuovere l’agenda bilaterale. Comunichiamo telefonicamente e siamo pronti a incontrarci di persona quando necessario”.

Asset russi e accuse di inganno

Sul possibile utilizzo degli asset russi congelati per sostenere Kiev, Lavrov ha espresso forte condanna:
“Il cinismo con cui la Commissione Europea interpreta la Carta dell’Onu e altre norme internazionali è sorprendente. Queste azioni rappresentano inganno e rapina”.
Ha aggiunto che non esiste alcun modo legale per estorcere denaro alla Russia e che il Paese risponderà in modo appropriato.

Emergenza energetica in Ucraina

L’Ucraina ha cercato di ripristinare elettricità e riscaldamento dopo che gli attacchi russi hanno ridotto a zero la capacità di produzione di energia elettrica. Mosca ha intensificato negli ultimi mesi gli attacchi alle infrastrutture, lanciando nella notte centinaia di droni contro impianti energetici in tutto il Paese.

La società statale Centerenergo ha confermato che la capacità produttiva è precipitata a zero, mentre il fornitore Ukrenergo ha previsto possibili interruzioni di corrente tra 8 e 16 ore al giorno in diverse regioni, tra cui Kiev, Dnipropetrovsk, Donetsk, Kharkiv, Poltava, Chernigiv e Sumy.

Intensificazione dei combattimenti a Pokrovsk

Le forze ucraine e russe hanno registrato nelle ultime 24 ore 196 scontri, con Pokrovsk come teatro più attivo, dove gli ucraini affermano di aver respinto 73 attacchi nemici.

Secondo lo Stato Maggiore ucraino, le forze russe hanno effettuato attacchi missilistici e 54 attacchi aerei, lanciando 41 missili e 126 bombe guidate. Inoltre, sono stati impiegati 5.276 droni kamikaze e condotti 4.697 bombardamenti su posizioni e insediamenti ucraini, di cui oltre cento con sistemi multipli di lancio.

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