Pubblicato il 27 Febbraio 2026
Le dichiarazioni di Matteo Salvini a Fiumicino
Il segretario della Lega e ministro dei Trasporti Matteo Salvini è intervenuto sul tema della nuova legge elettorale parlando dall’aeroporto di Aeroporto di Roma Fiumicino, a margine della presentazione del primo volo di Aeroitalia con animali domestici ammessi a bordo.
Rispondendo alle domande dei cronisti, Salvini ha spiegato che ogni testo normativo può essere perfezionato, ma ha anche sottolineato di non aver seguito personalmente l’iter della riforma. “Non sono un tecnico né un appassionato di legge elettorale”, ha precisato, aggiungendo però che il lavoro svolto dai rappresentanti della Lega è stato positivo.
“Il voto deve tradursi in un governo stabile”
Il punto centrale, per il leader del Carroccio, resta uno: la legge elettorale deve garantire stabilità e dare un peso reale al voto dei cittadini.
Salvini ha ribadito la necessità che il meccanismo elettorale consenta agli elettori di scegliere con chiarezza: chi vince deve poter governare senza cambiamenti di maggioranza o ribaltoni. “Io voto per un partito, per una squadra, per un programma: se ottengono la maggioranza, devono poter guidare il Paese senza sorprese”, ha spiegato.
Stabilità prima dei tecnicismi
Per il ministro, l’aspetto decisivo non è il dettaglio tecnico della norma, ma il risultato politico che essa produce. Se il voto espresso nelle urne si traduce in un governo solido e coerente con la volontà popolare, allora la legge funziona.
Salvini ha infine chiarito di non voler entrare nei particolari del testo, ribadendo che la priorità resta assicurare governabilità e rispetto della scelta degli elettori.

