Pubblicato il 15 Novembre 2025
L’intervento dei Carabinieri Forestali
I Carabinieri Forestali della Sezione Operativa Centrale del Raggruppamento CITES, con il supporto del NIPAAF e del Nucleo CITES di Verona, hanno eseguito un provvedimento di ispezione e sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Verona.
Durante i controlli, i militari hanno scoperto all’interno di un mezzo parcheggiato in un piazzale aziendale un esemplare maschio di leone marino sudamericano (Otaria flavescens).
Condizioni non compatibili con il benessere dell’animale
Il leone marino, animale che necessita di ampi spazi vitali e di un’area con acqua in cui potersi immergere e nuotare, era invece confinato in un veicolo totalmente inadeguato a garantirne il benessere.
L’animale non aveva la possibilità di muoversi liberamente né di immergersi, condizioni considerate estremamente penalizzanti per la sua specie.
Le denunce e il trasferimento dell’animale
I militari hanno denunciato il proprietario del leone marino e altre due persone per maltrattamento di animali.
Concluso il sequestro, il pinnipede è stato trasferito allo Zoo di Napoli, una struttura ritenuta idonea alla cura e alla detenzione di specie selvatiche, in grado di assicurare standard adeguati alle esigenze etologiche dell’animale.

