Pubblicato il 21 Gennaio 2026
Il riconoscimento della Biennale di Venezia
Il Consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia, su indicazione del direttore del settore Teatro Willem Dafoe, ha conferito il Leone d’Oro alla Carriera della Biennale Teatro 2026 a Emma Dante, una delle figure più rilevanti del panorama teatrale contemporaneo.
Le motivazioni del premio
Secondo la motivazione ufficiale, Emma Dante è un’artista capace di trasformare le proprie radici in un linguaggio universale. Partendo da Palermo e dalla profonda identità della sua città, ha saputo portare la Sicilia al centro della scena culturale internazionale, intrecciando il suo lavoro con l’eredità di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, ma anche con le visioni di Ciprì e Maresco e Franco Scaldati.
La giuria ha sottolineato il coraggio della sua ricerca linguistica e la forza con cui ha saputo dare forma scenica a temi difficili, scomodi e dolorosi, da sempre legati alla storia e alle contraddizioni della sua terra.
Leone d’Argento e cerimonia di premiazione
Il Leone d’Argento è stato assegnato al regista greco-albanese Mario Banushi, classe 1998, considerato una delle voci emergenti più interessanti della nuova scena teatrale europea.
La cerimonia di premiazione si svolgerà nel corso del 54° Festival Internazionale del Teatro, in programma dal 7 al 21 giugno, presso la Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, sede storica della Biennale di Venezia.
Il nuovo lavoro di Emma Dante
In occasione del Festival, Emma Dante, nata nel 1967, presenterà in prima assoluta lo spettacolo “I Fantasmi di Basile”, confermando ancora una volta il suo ruolo centrale nella ricerca e nel rinnovamento del teatro contemporaneo italiano.

