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L’esercito israeliano entra in Libano via terra. Colpita l’ambasciata statunitense a Riad e una base in Bahrein. Trump: “Siamo pieni di munizioni”

Pubblicato il 3 Marzo 2026

Katz: “Operazione per proteggere le comunità israeliane”

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che l’avanzata dell’Israel Defense Forces nel Libano meridionale è finalizzata a impedire attacchi diretti contro le comunità israeliane di confine.

Secondo quanto riferito, il primo ministro Benyamin Netanyahu e lo stesso Katz hanno autorizzato le forze armate a occupare e mantenere posizioni strategiche in territorio libanese, con l’obiettivo di rafforzare la difesa e prevenire il fuoco diretto verso Israele.

Katz ha inoltre ribadito che l’esercito continua a colpire obiettivi di Hezbollah in Libano, sottolineando che il gruppo “sta pagando e pagherà un prezzo elevato” per gli attacchi contro lo Stato ebraico.

Truppe di terra nel Libano meridionale

In una nota diffusa nelle prime ore del mattino, il portavoce dell’esercito israeliano ha confermato che unità di terra sono entrate nel Libano meridionale, conquistando diverse posizioni nell’area.

L’operazione rientrerebbe in un piano più ampio volto a rafforzare il fronte settentrionale e a consolidare il controllo su punti considerati strategici per la sicurezza israeliana.

Hezbollah rivendica attacchi contro basi israeliane

Dal canto suo, Hezbollah ha annunciato di aver colpito tre basi militari israeliane in risposta ai raid condotti da Israele contro le sue roccaforti in Libano, inclusa la periferia sud di Beirut.

Il movimento sciita, sostenuto dall’Iran, ha dichiarato di aver lanciato droni contro la base aerea di Ramat David e contro la base di Meron, entrambe nel nord di Israele. Inoltre, sarebbe stato effettuato un bombardamento con razzi contro una base sulle alture del Golan.

Ambasciata Usa in Kuwait chiusa per tensioni regionali

Nel contesto dell’escalation, l’Ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait ha annunciato la chiusura fino a nuovo avviso a causa delle tensioni nell’area.

In un comunicato diffuso sui social, la sede diplomatica ha informato che tutti gli appuntamenti consolari, ordinari ed emergenziali, sono stati annullati, motivando la decisione con il deterioramento della situazione regionale.

La crisi al confine tra Israele e Libano segna così un nuovo livello di tensione, con il rischio di un ulteriore allargamento del conflitto.

Trump, “Siamo pieni di munizioni, possiamo far guerra per sempre”

“Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, di livello medio e medio-alto, non sono mai state così elevate o migliori. Come mi è stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Le guerre possono essere combattute ‘per sempre’, e con grande successo, usando solo queste scorte, che sono migliori delle migliori armi di altri paesi! aggiunge Trump – Al massimo livello, abbiamo una buona scorta, ma non siamo dove vorremmo essere. Molte altre armi di alta qualità sono immagazzinate per noi nei paesi periferici”. 

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