Pubblicato il 9 Marzo 2026
Attacco a Sitra: decine di persone ferite
Tensione altissima nel Golfo dopo l’attacco di un drone iraniano che ha colpito il Bahrein, causando numerosi feriti. Il ministero della Salute del Paese ha confermato che almeno 32 persone sono rimaste ferite nella zona di Sitra.
Tra i feriti, quattro risultano in condizioni gravi e tra i casi più critici figurano anche due bambini, circostanza che ha aumentato la preoccupazione delle autorità locali.
Nelle stesse ore potenti esplosioni sono state segnalate anche in diverse aree di Doha, in Qatar, segno di una situazione di forte instabilità nella regione.
Colpito anche un impianto petrolifero
Parallelamente agli attacchi, la compagnia energetica statale del Bahrein Bapco Energies, che gestisce la principale raffineria del Paese, ha annunciato lo stato di “forza maggiore” sulle proprie operazioni.
Si tratta di una clausola che consente alle aziende di sospendere temporaneamente gli obblighi contrattuali quando eventi straordinari e fuori dal loro controllo impediscono il normale svolgimento delle attività.
La decisione è arrivata dopo che, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa nazionale, l’impianto petrolifero di Al Ma’ameer sarebbe stato colpito da un bombardamento.
Fumo attorno alla raffineria
Un testimone ha raccontato all’agenzia Reuters che una densa colonna di fumo ha avvolto l’area dell’impianto dopo l’esplosione, alimentando i timori per possibili danni alle infrastrutture energetiche del Paese.
L’episodio contribuisce ad aumentare la tensione nella regione del Golfo, con possibili ripercussioni sia sulla sicurezza regionale sia sul mercato energetico internazionale.

