Pubblicato il 22 Febbraio 2026
La decisione di Teheran come risposta a Bruxelles
L’Iran ha annunciato la designazione delle forze navali e aeree degli Stati membri dell’Unione Europea come organizzazioni terroristiche, in quella che viene descritta come una misura di ritorsione politica e diplomatica.
Secondo quanto comunicato dal Ministero degli Esteri iraniano, il provvedimento rappresenta una risposta diretta alla decisione adottata dal Consiglio dell’UE, che nei giorni scorsi ha inserito le Guardie Rivoluzionarie iraniane nella lista delle organizzazioni terroristiche.
Il nodo delle Guardie Rivoluzionarie
La mossa di Bruxelles è maturata dopo l’intesa raggiunta durante il Consiglio Affari Esteri del 29 gennaio e formalizzata dal Consiglio dell’Unione Europea. Le autorità iraniane hanno definito quella decisione “illegale e ingiustificata”, sostenendo che rappresenti una grave escalation nelle relazioni tra Teheran e l’Unione Europea.
La posizione ufficiale del governo iraniano
In una nota ufficiale, il Ministero degli Esteri di Teheran ha ribadito che la scelta di classificare le componenti militari europee come terroristiche è una misura proporzionata e reciproca, adottata per rispondere a quello che viene considerato un atto ostile da parte delle istituzioni europee.
La nuova decisione rischia di inasprire ulteriormente i rapporti diplomatici tra l’Iran e l’Unione Europea, aprendo a possibili ripercussioni sul piano politico e strategico.

