Pubblicato il 1 Luglio 2025
Un incontro chiarificatore degenera in aggressione
Immagine di repertorio
Un grave episodio di violenza tra minorenni si è verificato a Roma, dove un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato al fianco durante una lite con un coetaneo. L’aggressione è avvenuta in largo Cardinal Clemente Micara, nel quartiere Gregorio VII, dove i due si erano dati appuntamento per chiarire alcune incomprensioni.
Offese reciproche prima dell’aggressione
Stando alle prime ricostruzioni, tra i due ragazzi ci sarebbero stati insulti di natura personale: il sedicenne avrebbe rivolto offese alla fidanzata del 14enne, che avrebbe risposto attaccando verbalmente la sorella dell’altro. Tuttavia, il confronto verbale è presto degenerato.
Accoltellato al fianco e operato d’urgenza
Durante il confronto, il 16enne – identificato con le iniziali E.T.C. – è stato colpito con una coltellata al fianco sinistro. È stato immediatamente trasportato in codice rosso all’ospedale Bambino Gesù, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono stabili e non sarebbe in pericolo di vita.
Fermato un 14enne con l’accusa di tentato omicidio
L’autore dell’aggressione, un ragazzo di 14 anni, D.T.V., ha riportato solo lievi ferite. Dopo alcune ore è stato fermato dai carabinieri della stazione San Pietro con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Attualmente si trova in un centro di prima accoglienza, in attesa della convalida del provvedimento.
Indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno approfondendo la dinamica dell’accaduto per chiarire le responsabilità e verificare eventuali complicità. Il caso ha sollevato ancora una volta interrogativi sulla diffusione della violenza tra i giovanissimi e sul ruolo dei social e delle relazioni interpersonali nei conflitti adolescenziali.

