Pubblicato il 22 Febbraio 2026
Budapest condiziona il sostegno all’Ucraina
BRUXELLES, 22 febbraio 2026 – Il governo ungherese ha annunciato che si opporrà al nuovo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea contro Mosca, previsto per il Consiglio Affari Esteri di domani.
Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjártó, nella foto d’apertura, ha chiarito che nessuna decisione importante per Kiev riceverà il via libera finché non riprenderà il flusso di petrolio verso l’Ungheria e la Slovacchia tramite l’oleodotto Druzhba.
La posizione di Budapest
Secondo quanto dichiarato su X, Szijjártó ha sottolineato che la ripresa del transito di petrolio è una condizione imprescindibile per qualsiasi approvazione da parte dell’Ungheria alle iniziative europee a sostegno dell’Ucraina.
L’annuncio arriva alla vigilia dell’adozione del ventesimo pacchetto di sanzioni UE contro la Russia, che mira a intensificare la pressione su Mosca in seguito al conflitto in Ucraina.

