Pubblicato il 10 Novembre 2025
Tragedia al liceo “Marco Terenzio Varrone”
Un malore improvviso ha stroncato la vita di Enrico Trotto, professore di storia e filosofia del liceo “Marco Terenzio Varrone” di Cassino, in provincia di Frosinone. L’uomo, 58 anni, si trovava all’interno dell’istituto quando, secondo una prima ricostruzione, ha accusato un grave malessere che non gli ha lasciato scampo.
Nonostante i tentativi immediati di rianimazione messi in atto dai colleghi e il pronto intervento dei sanitari del 118, ogni sforzo è stato inutile. La Polizia di Stato ha successivamente confermato che il decesso è avvenuto per cause naturali.
Il malore improvviso in aula
La tragedia è avvenuta nella mattinata di lunedì 10 novembre, all’interno di un’aula del liceo. Il docente si trovava insieme ad alcuni colleghi, con i quali stava conversando, quando ha iniziato a sentirsi male. In quel momento gli studenti non erano presenti, poiché impegnati in uno stage formativo in Trentino.
Secondo quanto riferito, il professore è riuscito solo a chiedere aiuto prima di accasciarsi a terra. I colleghi, resisi conto della gravità della situazione, hanno immediatamente dato l’allarme e tentato le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Inutili i soccorsi, usato anche il defibrillatore
Pochi minuti dopo, sul posto sono giunti i soccorritori del 118, che hanno proseguito le manovre di emergenza utilizzando anche il defibrillatore in dotazione all’istituto. Purtroppo, nonostante gli sforzi e la tempestività dell’intervento, per il docente non c’è stato nulla da fare. I medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Le indagini e il cordoglio della scuola
Sul luogo della tragedia è intervenuta una volante della polizia, che ha eseguito i rilievi di rito e raccolto le testimonianze dei presenti. Le autorità hanno escluso qualsiasi ipotesi diversa dal malore naturale, chiarendo che non ci sono segni di altre cause o eventi esterni.
La notizia della morte del professore ha suscitato profonda commozione in tutto l’ambiente scolastico e nella città di Cassino. I colleghi lo descrivono come un docente preparato, appassionato e sempre disponibile, amato dagli studenti per la capacità di trasmettere entusiasmo per la filosofia e il dialogo costante con i ragazzi.
La comunità del liceo Varrone si è stretta attorno alla famiglia del professore, ricordandolo come una figura di grande umanità e dedizione, che ha lasciato un segno profondo nella scuola e in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo.

