Pubblicato il 6 Novembre 2025
L’inchiesta e i reati ipotizzati
Sono ventuno le persone indagate nell’inchiesta sulla cooperativa sociale “Per Mano” di Cuneo, finita al centro di un grave scandalo. L’indagine ipotizza i reati di maltrattamenti, violenza privata e persino sequestro di persona.
Tra i provvedimenti già eseguiti figurano due arresti in carcere – quelli della direttrice e della coordinatrice – oltre a quattro arresti domiciliari e undici divieti di avvicinamento.
Gli indagati complessivi sono 21, di cui quattro ancora a piede libero.
I video “aberranti” e le condizioni degli ospiti
“Abbiamo potuto visionare registrazioni aberranti”, ha dichiarato il colonnello Marco Piras, comandante provinciale dei carabinieri di Cuneo.
A confermare la gravità dei fatti anche il procuratore capo Onelio Dodero, che ha parlato di ospiti in condizioni psicofisiche di assoluto disagio.
Secondo quanto emerso, le telecamere nascoste avrebbero documentato scene di violenza e umiliazioni ai danni di 18 persone con disabilità, tra cui alcuni minorenni.
Personale non qualificato e gestione irregolare
Dalle indagini è emersa una situazione gestionale caotica, caratterizzata da un turnover eccessivo di personale non qualificato e non idoneo.
In alcuni casi, soggetti privi di abilitazioni avrebbero somministrato farmaci agli ospiti solo per mantenerli tranquilli.
Le ispezioni hanno inoltre rilevato materassi bagnati di urina non sostituiti e una mensa inadeguata, segno di gravi carenze igieniche e organizzative.
Cooperativa commissariata
A seguito dell’inchiesta, la cooperativa è stata commissariata e sono stati posti sotto sequestro preventivo anche la casa famiglia “Con Noi” e il nucleo residenziale “Stella Alpina”, entrambi gestiti dalla stessa “Per Mano”. Fonte: Ansa

