Pubblicato il 6 Novembre 2025
Caltagirone: “Sono totalmente estraneo ai fatti contestati”
PALERMO, 6 novembre 2025. Il manager dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Siracusa, Alessandro Maria Caltagirone, si è autosospeso dall’incarico dopo essere stato inserito tra i 18 indagati nell’inchiesta condotta dalla Procura di Palermo, che ha richiesto misure cautelari nei confronti di più persone, tra cui Totò Cuffaro e Saverio Romano.
Comunicazione all’assessorato e al presidente della Regione
Il dirigente ha trasmesso la propria decisione di sospendersi all’assessorato regionale alla Salute e al presidente della Regione Siciliana, spiegando la scelta come gesto di trasparenza e di tutela del corretto funzionamento dell’amministrazione sanitaria.
La dichiarazione di Caltagirone
In una nota ufficiale indirizzata alle istituzioni regionali, Caltagirone scrive: “Avendo avuto conoscenza del procedimento penale promosso, tra gli altri, anche a mio carico, e al fine di garantire la trasparenza e il buon andamento dell’ufficio, comunico la mia immediata autosospensione dalle funzioni e dalla retribuzione di direttore generale dell’Asp di Siracusa, a tempo indeterminato e nel rispetto dei limiti previsti dall’articolo 20 della L.R. 5/2009”.
Il manager sottolinea inoltre la propria estraneità ai fatti contestati, ribadendo la legittimità e liceità del proprio operato nell’esercizio delle funzioni dirigenziali. Fonte: Ansa

