Pubblicato il 28 Marzo 2026
Ampia partecipazione in piazza Unione Europea
Circa un migliaio di persone si sono radunate oggi, 28 marzo, a piazza Unione Europea, davanti al Municipio di Messina, per sostenere la realizzazione del ponte sullo Stretto. La mobilitazione nasce con l’obiettivo di contrastare marginalità, carenze infrastrutturali, disoccupazione, spopolamento e crisi produttiva che interessano Sicilia e Calabria.
Una mobilitazione trasversale
All’evento partecipano esponenti politici, rappresentanti di associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali, a testimonianza di un’adesione ampia e trasversale. In attesa dell’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il clima in piazza è caratterizzato da un forte sostegno a quella che viene definita un’opera strategica per lo sviluppo del Paese.
Cinquanta sigle a sostegno dell’iniziativa
La manifestazione è promossa da un comitato composto da 50 sigle tra sindacati, associazioni e movimenti, tutte unite nel sostenere la necessità del ponte. In piazza sono visibili numerosi striscioni con messaggi chiari, tra cui:
“Più lavoro e sviluppo, no assistenzialismo”,
“No razzismo infrastrutturale”,
“È il momento di unire l’Italia”.
Un’infrastruttura vista come opportunità
Per i partecipanti, il ponte rappresenta una leva fondamentale per rilanciare economia e occupazione, oltre che un simbolo concreto di connessione tra territori spesso percepiti come periferici. L’iniziativa punta quindi a ribadire con forza la richiesta di investimenti strutturali e sviluppo duraturo per il Sud Italia.

