Pubblicato il 29 Gennaio 2026
Il gesto che le ha salvato la vita
Quando si è accorto che l’auto stava per travolgerli, si è lanciato davanti alla fidanzata per proteggerla, facendole da scudo con il proprio corpo. Manuel Piazza, 30 anni, originario di Milano, è morto così dopo alcuni giorni di lotta tra la vita e la morte. L’incidente è avvenuto a Trapani, città della compagna Annalisa, dove la coppia si trovava per trascorrere del tempo insieme. Nonostante i tentativi dei medici, le ferite riportate si sono rivelate fatali.
L’investimento nella zona del porto
Il dramma si è consumato sabato sera in via Ammiraglio Staiti, nell’area portuale di Trapani, vicino alla statua di Garibaldi. I due giovani stavano rientrando dopo essere usciti da un ristorante quando un’auto li ha investiti.
Nel tentativo istintivo di salvare la compagna, Manuel si è frapposto tra lei e il veicolo, riportando traumi gravissimi. È stato soccorso e portato prima all’ospedale di Trapani, poi trasferito d’urgenza a Palermo, dove è rimasto in coma per diversi giorni fino al decesso.
Il messaggio della fidanzata
Annalisa, anche lei ricoverata ma non in pericolo di vita, ha affidato ai social un messaggio carico di dolore e amore: «Sei stato il dono più prezioso che la vita mi abbia fatto. Ti immagino sorridente, con il tuo mare. So che mi darai la forza per affrontare tutto questo. Io e tu, tu ed io. Per sempre».
Un addio che racconta un gesto di coraggio estremo e un amore che ha salvato una vita al prezzo della propria.

