Pubblicato il 22 Marzo 2026
Controlli sul territorio e veicolo sospetto
Durante un servizio mattutino finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania hanno individuato, in via Regione Siciliana a Mascalucia, un SUV compatto con targhe apparentemente anomale. L’attenzione dei militari è stata attirata proprio dalle caratteristiche insolite delle targhe, che non sembravano conformi agli standard previsti.
Verifiche e accertamenti sul posto
I militari hanno proceduto a fermare il veicolo in sicurezza, identificando il conducente come un 55enne residente a Camporotondo Etneo. A quel punto sono stati avviati controlli approfonditi sia sull’auto sia sulle targhe, presenti sia anteriormente che posteriormente.
Irregolarità riscontrate sulle targhe
Dagli accertamenti è emerso che le targhe erano realizzate in plastica e riproducevano una sequenza alfanumerica riconducibile a una targa di prova autentica, regolarmente rilasciata, ma conservata nel bagagliaio del veicolo.
Inoltre, un ulteriore elemento di irregolarità riguardava la forma: le targhe applicate erano rettangolari, mentre la targa di prova ufficiale deve essere esclusivamente quadrata e con misure standard.
Denuncia per uso di atto falso
Alla luce delle verifiche, è stato accertato che l’uomo circolava con targhe “prova” false e non conformi ai modelli previsti dalla normativa vigente. Per questo motivo, il 55enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di “uso di atto falso”.
Resta comunque valida la presunzione di innocenza, principio che accompagna l’indagato fino a eventuale condanna definitiva.

