Pubblicato il 27 Gennaio 2026
La visita del Presidente della Repubblica nel cuore di Milano Cortina 2026
In occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente a Milano per tre giorni di appuntamenti ufficiali che accompagneranno le fasi inaugurali dell’evento.
Il 2 febbraio: il CIO alla Scala e l’accoglienza a Palazzo Marino
La sera di lunedì 2 febbraio, come comunicato dal CONI, il Capo dello Stato prenderà parte all’inaugurazione della 145ª Sessione del Comitato Olimpico Internazionale al Teatro alla Scala, con inizio alle ore 19.
Poco prima, Mattarella incontrerà i membri del CIO nella sala Alessi di Palazzo Marino, durante la tradizionale cerimonia di benvenuto istituzionale.
Il 5 febbraio: Villaggio Olimpico e cena dei Capi di Stato
Il giovedì 5 febbraio, in tarda mattinata, il Presidente tornerà a Milano per recarsi al Villaggio Olimpico, dove sarà accolto dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio e dal capo missione Carlo Mornati.
Accompagnato dalla figlia Laura, firmerà il Murale della Tregua Olimpica e rivolgerà un saluto ufficiale alla delegazione italiana, riunita nella sala degli Chef de Mission. Seguirà la visita alla palazzina che ospita la squadra azzurra e il pranzo con le atlete e gli atleti italiani nella mensa del Villaggio.
In serata, il Presidente parteciperà alla cena dei Capi di Stato offerta dalla presidente del CIO Kirsty Coventry, in programma alla Fabbrica del Vapore.
Il 6 febbraio: Casa Italia e la Cerimonia d’Apertura
La mattina di venerdì 6 febbraio, Mattarella prenderà parte al taglio del nastro di Casa Italia, allestita presso la Triennale di Milano. In seguito visiterà la mostra “Muse”, realizzata dal CONI anche in collaborazione con il Museo Olimpico di Losanna.
In serata, allo Stadio San Siro, il Presidente rappresenterà ufficialmente lo Stato Italiano alla Cerimonia di Apertura della XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali e, nel solco della tradizione istituzionale, dichiarerà aperti i Giochi di Milano Cortina 2026, come fecero in passato Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi.

