Pubblicato il 24 Maggio 2025
Nuovi controlli contro la pesca illegale in Sicilia orientale
La Guardia Costiera di Catania, attraverso il Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima, ha avviato una nuova serie di operazioni mirate al contrasto della pesca e della commercializzazione illecita del tonno rosso, specie particolarmente tutelata dalle normative nazionali ed europee. Le attività hanno coinvolto tutte le aree costiere della Sicilia orientale, sia in mare che a terra, con il coordinamento dei Comandi Compartimentali di competenza.
Attività ispettive e violazioni riscontrate
Le indagini hanno permesso di scoprire gravi irregolarità nelle fasi di cattura, sbarco e successiva commercializzazione di una grande quantità di tonno rosso. Le violazioni accertate riguardano soprattutto:
- Assenza di autorizzazioni ministeriali, necessarie per la pesca di questa specie, consentita solo a imbarcazioni abilitate.
- Mancanza della documentazione obbligatoria, che dovrebbe certificare la cattura regolare e la tracciabilità del prodotto.
- Violazioni delle quote di pesca assegnate e delle disposizioni imposte dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.
Nuovo sigillo di garanzia introdotto nel 2025
Con il Decreto Ministeriale per la campagna di pesca 2025, è stato introdotto l’obbligo di applicare un “sigillo di garanzia” su ogni esemplare intero di tonno rosso sbarcato, a condizione che provenga da pescherecci autorizzati e che l’operazione avvenga esclusivamente in porti designati. Questa misura ha lo scopo di rafforzare la tracciabilità e di prevenire ulteriormente le attività illegali.
Sequestrati 35 esemplari: 7000 kg fuori legge
Le operazioni dei Team Ispettivi della Guardia Costiera di Catania, Giardini Naxos e Portopalo di Capo Passero hanno portato al sequestro di 35 esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo di circa 7000 kg. Tutti i pesci risultavano privi del sigillo di garanzia e della documentazione necessaria a certificarne la legittima provenienza.
Sanzioni e destino del prodotto sequestrato
Contro i responsabili delle violazioni, identificati sia durante lo sbarco che nel trasporto su strada, sono state elevate sanzioni per oltre 11.000 euro.
A seguito dei controlli sanitari da parte dei veterinari delle Aziende Sanitarie Provinciali:
- 2500 kg di tonno rosso sono stati giudicati non idonei al consumo umano e quindi destinati alla distruzione.
- I restanti quantitativi sono ancora in fase di valutazione. Se ritenuti idonei, saranno donati ad associazioni benefiche; altrimenti, anch’essi saranno avviati a distruzione, in conformità con le normative vigenti.
Impegno costante nella tutela delle risorse ittiche
Questa operazione dimostra ancora una volta l’impegno della Guardia Costiera nel contrastare la pesca illegale, proteggere le risorse marine e garantire la sicurezza alimentare dei cittadini, attraverso un controllo capillare e rigoroso dell’intera filiera ittica.

