Pubblicato il 27 Gennaio 2026
Operazione della Polizia di Stato nel quartiere Nesima
Nel pomeriggio del 19 gennaio, la Polizia di Stato di Catania ha arrestato due cittadini catanesi, padre e figlio, rispettivamente nati nel 1983 e nel 2007, ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto al traffico di droga svolte con continuità dalla Squadra Mobile, che aveva pianificato una serie di controlli mirati nel rione Nesima, concentrandosi in particolare su locali utilizzati come depositi.
Il furgone sospetto e il blitz della Squadra Mobile
Durante i servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un furgone a noleggio fermarsi davanti a un garage chiuso da una saracinesca. A bordo del mezzo viaggiavano due uomini, uno più giovane e uno più adulto.
Entrambi sono scesi dal veicolo, hanno aperto il garage e, dopo pochi minuti, ne sono usciti trasportando voluminosi scatoloni, poi caricati nel furgone. La scena, seguita a distanza dagli agenti, ha fatto scattare l’intervento immediato.
Il sequestro nel deposito: hashish e marijuana in grandi quantità
A seguito del controllo, i poliziotti hanno accertato che i due soggetti erano padre e figlio e che stavano movimentando sostanza stupefacente. La perquisizione del deposito ha portato al rinvenimento di:
- 27,5 kg di hashish, suddivisi in 15 confezioni, 3 panetti e una busta trasparente
- 69,4 kg di marijuana, confezionati in 60 buste sottovuoto
La perquisizione in casa e l’ulteriore carico di droga
Le attività di ricerca sono poi proseguite presso l’abitazione del padre, dove gli agenti hanno sequestrato:
- 28 buste sottovuoto di marijuana, per un peso di 30,6 kg
- 89 panetti di hashish, del peso complessivo di 9 kg
- Una busta contenente cocaina del peso di 10,3 grammi
- Due involucri termosaldati, per un totale di 3,4 grammi
Un sequestro da circa 137 chili e il particolare confezionamento
Nel complesso, la droga sequestrata ha raggiunto un peso di circa 137 chilogrammi. Parte dell’hashish era confezionata in panetti con un involucro particolare, studiato per richiamare per forma e odore delle comuni saponette, presumibilmente per eludere i controlli.
Arresto e trasferimento in carcere
Alla luce degli elementi raccolti, padre e figlio sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso il carcere di Piazza Lanza, dove restano a disposizione dell’autorità competente.

