Pubblicato il 3 Dicembre 2025
La posizione del governo italiano sul conflitto
L’Italia continua a sostenere l’Ucraina senza rinunciare all’obiettivo della pace. È quanto ha ribadito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine della sua missione in Bahrein, tornando a parlare del nuovo decreto che proroga l’invio di aiuti militari a Kiev.
Secondo la premier, l’impegno per la pace resta una priorità assoluta, ma finché il conflitto proseguirà l’esecutivo italiano non intende sottrarsi al dovere di supportare un Paese che si trova sotto attacco. “Noi lavoriamo per la pace – ha spiegato – ma fino a quando ci sarà una guerra faremo tutto il possibile, come abbiamo sempre fatto, per aiutare l’Ucraina a difendersi”.
Il decreto sugli armamenti e le motivazioni del governo
Meloni ha chiarito che il decreto verrà approvato entro la fine dell’anno perché è necessario, precisando che non rappresenta in alcun modo una scelta contraria alla pace. Al contrario, secondo la linea del governo, sostenere la capacità di difesa ucraina significa rispondere a un’aggressione ancora in corso.
La presidente del Consiglio ha inoltre sottolineato che l’approvazione del provvedimento rientra in una pianificazione più ampia dei lavori del Consiglio dei Ministri, spiegando che si tratta soprattutto di una questione organizzativa e logistica, legata alla gestione delle urgenze governative.
In sintesi, la posizione dell’esecutivo resta ferma: pace come orizzonte politico, difesa dell’Ucraina come responsabilità immediata.

