Pubblicato il 15 Luglio 2025
Incontro a Palazzo Chigi con il cancelliere austriaco Christian Stocker: focus su dazi, Ucraina, migranti e Medio Oriente
“Evitare in ogni modo una guerra commerciale con gli Stati Uniti” e raggiungere un’intesa entro il primo agosto: questa la posizione netta espressa oggi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi insieme al cancelliere austriaco Christian Stocker. I due leader hanno affrontato temi chiave di politica internazionale, dal conflitto in Ucraina alla gestione dei flussi migratori.
Dazi: accordo UE-USA entro agosto
Meloni ha confermato la volontà dell’Italia di trovare un’intesa commerciale con Washington che eviti frizioni: “Lavoriamo con la Commissione europea e con gli altri leader per un accordo che sia vantaggioso per entrambe le parti, da chiudere entro il 1° agosto”, ha detto la premier.
L’obiettivo – ha precisato – è rafforzare l’Occidente e consolidare le nostre economie, già fortemente interconnesse.
“Ogni altro scenario sarebbe del tutto insensato nel contesto attuale”, ha aggiunto.
Ucraina: sostegno continuo e condanna a Mosca
A proposito del conflitto in Ucraina, Meloni ha ringraziato l’Austria per il contributo umanitario e finanziario garantito durante la recente conferenza internazionale.
“Vogliamo restituire all’Ucraina un futuro di pace, sicurezza e libertà”, ha dichiarato.
Ha poi ribadito il doppio binario dell’approccio occidentale: “Da un lato, continuare il sostegno a Kiev, dall’altro aumentare la pressione su Mosca”.
Meloni ha sottolineato come l’Ucraina abbia più volte accettato cessate il fuoco incondizionati, mentre la Russia continua a colpire i civili con attacchi sempre più brutali, ignorando l’apertura al dialogo da parte dell’amministrazione Trump.
Medio Oriente: cessate il fuoco urgente a Gaza
Sul fronte mediorientale, la premier ha ribadito l’urgenza di un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza, finalizzato alla liberazione degli ostaggi e alla consegna degli aiuti umanitari.
Nel dialogo con Stocker è emersa anche preoccupazione per la sospensione della cooperazione tra l’Iran e l’AIEA, mentre sulla Siria si è parlato della necessità di tutelare tutte le comunità etniche e religiose nel quadro di un processo di transizione politica.
Migranti: soluzioni innovative e cooperazione rafforzata
Meloni ha evidenziato i progressi europei nella lotta all’immigrazione irregolare, sottolineando la necessità di trovare soluzioni innovative per affrontare una sfida ormai strutturale.
“È un problema complesso, che non può più essere gestito con gli strumenti attuali”, ha detto.
Stocker ha elogiato il lavoro dell’Italia: “Sono lieto di avere nell’Italia un partner affidabile. Grazie, presidente, per il tuo impegno nella protezione della frontiera esterna dell’UE”.
Il cancelliere ha anche ricordato come Italia e Austria siano tra i Paesi più esposti alla pressione migratoria, auspicando una piena attuazione del Patto europeo su migrazione e asilo, che includa nuovi centri, cooperazione con i Paesi terzi sicuri e accordi con Stati di origine e transito.
“Mi congratulo con l’Italia per i risultati già raggiunti”, ha concluso Stocker.

