Pubblicato il 23 Gennaio 2026
Il vertice di Villa Pamphilj rafforza il partenariato europeo
Dopo il vertice intergovernativo tenutosi oggi, 23 gennaio, a Villa Pamphilj, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito con forza che Italia e Germania sono oggi più vicine che mai, definendo questa convergenza una notizia positiva per l’intera Europa. Le dichiarazioni sono arrivate al termine dell’incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, suggellando un clima di collaborazione rafforzata tra i due Paesi.
Una visione comune sui grandi dossier strategici
Secondo la premier, Roma e Berlino condividono una visione allineata sui temi più strategici, con l’obiettivo di fondo di costruire un’Europa autorevole, pienamente consapevole del proprio ruolo nello scenario internazionale. Un’Europa, ha sottolineato Meloni, competitiva a livello globale e in grado di rafforzare la propria autonomia strategica.
La giornata di lavori non si è limitata a una conferma del partenariato esistente: Italia e Germania hanno scelto di rafforzarlo a ogni livello, impegnandosi a lavorare fianco a fianco sulle sfide cruciali del nostro tempo.
Transizione green e industria: serve un cambio di rotta
Nel suo intervento, Meloni ha affrontato anche il tema della transizione ecologica, evidenziando come alcune scelte abbiano finito per mettere in difficoltà le industrie europee, esponendo il continente a nuove e pericolose dipendenze strategiche. Secondo la presidente del Consiglio, queste politiche non hanno nemmeno prodotto risultati significativi nella tutela globale dell’ambiente.
Per la premier esistono ancora margini concreti per correggere questi errori e scongiurare il declino industriale dell’Europa, ma è necessario agire con coraggio e rivedere le strategie adottate finora.

