Pubblicato il 8 Febbraio 2022
“Non vaccino mia figlia, perché il vaccino non è una religione ma una medicina, quindi valuto il rapporto rischi-benefici. Le possibilità che un ragazzo muoia di Covid sono le stesse che muoia colpito da un fulmine. Questo è un vaccino in sperimentazione, che finisce nel 2023”. Così Giorgia Meloni
La leader di Fratelli d’Italia conferma, quindi, la sua opinione sulle vaccinazioni ai più piccoli e, per quanto riguarda la gestione della pandemia, non vede “dei grandissimi risultati dall’azione del governo. Tutto il mondo sta uscendo dalla pandemia. L’Italia è il Paese con i provvedimenti più aggressivi e, al contempo, è tra le nazioni con il più alto tasso di contagio e con la maggiore letalità”.
LE REAZIONI
“Onorevole Giorgia Meloni lei è libera di non vaccinare sua figlia. Non di fare disinformazione pubblica sui vaccini. Grazie” twitta il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.
“Meloni: le possibilità che un ragazzo muoia di Covid sono le stesse che muoia colpito da un fulmine” twitta il virologo Roberto Burioni che, per smentire quanto affermato dalla leader di Fratelli d’Italia riporta anche dei numeri: “Anni 2020-2021: morti per fulmine negli Usa: 28 (di tutte le età) – scrive Burioni – morti per Covid negli Usa: 900 (sotto i 18 anni)”.

