Pubblicato il 8 Marzo 2026
Crescita solida e risultati record
Menarini ha chiuso il 2025 sfiorando i 4,9 miliardi di euro di fatturato, confermando una crescita stabile rispetto agli anni precedenti. Lo ha dichiarato Lucia Aleotti, nella foto d’apertura, azionista e membro del Board Menarini, durante l’incontro annuale alla Camera di Commercio di Firenze, dedicato all’analisi dei dati economici e alle prospettive future dell’azienda.
Espansione internazionale
Gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato per Menarini, dove l’azienda opera principalmente nel settore oncologico, superando la soglia dei 500 milioni di euro di fatturato. Aleotti ha sottolineato come anche la Cina abbia invertito un trend negativo che durava da due anni, registrando una crescita significativa nel 2025.
Impatto dei dazi e aumento dei costi
L’azionista ha evidenziato come le tensioni internazionali abbiano inciso sulle forniture e sui costi di produzione. Nonostante ciò, Menarini ha mantenuto una strategia solida di sviluppo interno.
Investimenti strategici in ricerca e sviluppo
Nel 2025, Menarini ha destinato 540 milioni di euro alla ricerca e sviluppo, un impegno considerato strategico per sostenere la crescita senza ricorrere a finanziamenti esterni. Aleotti ha sottolineato che questo approccio punta a autofinanziare l’espansione aziendale e garantire indipendenza finanziaria.
Spesa farmaceutica in Italia
Rispondendo alle critiche sull’aumento della spesa farmaceutica, Aleotti ha definito la percezione come “un falso storico”. Ha spiegato che la spesa convenzionata in farmacia è passata da 12 miliardi di euro nel 2006 a 8 miliardi, registrando un calo del 33% negli ultimi 20 anni. Inoltre, i prezzi dei farmaci convenzionati restano tra i più bassi d’Europa. Fonte: LaPresse

