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Mestre, ricostruita la lingua di un’infermiera utilizzando lembi del suo braccio

Pubblicato il 30 Settembre 2025

Intervento complesso durato oltre sette ore a Mestre

All’ospedale all’Angelo di Mestre, una giovane infermiera trentenne ha subito un intervento innovativo di ricostruzione della lingua utilizzando lembi prelevati dal proprio braccio. L’operazione è stata necessaria a seguito della diagnosi di un tumore alla lingua.

L’intervento, durato sette ore e mezza, ha permesso di ripristinare eloquio, gusto, movimento e sensibilità, garantendo alla paziente un ritorno a una vita quotidiana normale.

La paziente e il percorso verso l’operazione

S., infermiera di origine sarda trasferitasi in Veneto a 19 anni, ha conseguito la laurea in Infermieristica all’Università di Padova. Ha lavorato nel Pronto Soccorso prima all’ospedale all’Angelo di Mestre e successivamente al Ca’ Foncello di Treviso.

Durante gli studi aveva avuto l’opportunità di osservare interventi simili di asportazione e ricostruzione della lingua, esperienza che l’ha aiutata ad affrontare con consapevolezza la propria operazione.

Diagnosi e intervento chirurgico

All’inizio dell’anno, un’afta persistente le ha fatto scoprire una neoformazione al margine linguale destro. Dopo esami iniziali rassicuranti, la biopsia ha confermato la presenza di tumore, cambiando radicalmente il suo percorso.

L’intervento è stato eseguito da due équipe chirurgiche contemporanee: Otorinolaringoiatria guidata da Doriano Politi e Chirurgia plastica diretta da Eugenio Fraccalanza. I due specialisti sottolineano come l’operazione rappresenti “l’ultima frontiera della medicina”, pur riconoscendo le difficoltà e le sfide del percorso.

Recupero e rinascita

Dopo l’operazione, S. ha affrontato radioterapia, chemioterapia, riabilitazione e logopedia, dichiarando: “sono cambiata dentro e fuori“. Lo sgomento iniziale della diagnosi si è trasformato in coraggio e determinazione.

La giovane infermiera ha voluto condividere la propria esperienza per trasmettere forza a chi affronta situazioni simili, sottolineando l’importanza di attitudine positiva e resilienza. Fonte: Ansa – Immagine di repertorio

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