Pubblicato il 10 Dicembre 2025
La giornata di oggi, lunedì 8 dicembre, si apre con cieli poco nuvolosi, assenza di neve e condizioni stabili su gran parte del Paese. L’Italia continua a essere interessata da una fase di caldo anomalo, spinta da un robusto campo di alta pressione che blocca l’arrivo di aria fredda. Le temperature sono in aumento, soprattutto al Centro e al Sud, e questa tendenza potrebbe durare più del previsto.
Uno scenario meteo fuori stagione
Secondo l’esperto Federico Brescia di iLMeteo.it, ci stiamo dirigendo verso una nuova fase più mite, con l’anticiclone destinato a dominare non solo sull’Italia ma anche su buona parte del continente europeo.
A ridosso del Natale, le simulazioni mostrano uno scenario atipico, caratterizzato da caldo sopra la media, presenza di nebbia e livelli di smog in aumento.
Dalla giornata dell’Immacolata, l’alta pressione subirà una forte rimonta, spingendo verso la Penisola aria più calda di origine subtropicale. Il risultato sarà un’impennata termica che ci accompagnerà per quasi tutta la settimana. Tuttavia, l’aumento delle temperature non sarà uniforme.
Nebbia, smog e inversione termica: cosa aspettarsi
Durante l’inverno, soprattutto in aree come la Pianura Padana, un campo di alta pressione non garantisce affatto giornate limpide. Al contrario, favorisce la formazione di nebbie persistenti, uno dei fenomeni più tipici e insidiosi della stagione fredda.
L’alta pressione crea infatti un “coperchio” atmosferico: l’aria fredda ristagna nei bassi strati mentre quella più calda resta in quota, dando origine alla inversione termica. In queste condizioni, le temperature al suolo salgono poco e le nubi basse dominano lungo le coste dell’alto Tirreno.
Questa struttura impedisce il rimescolamento dell’aria e ostacola la dispersione degli agenti inquinanti. Di conseguenza aumenta il rischio di accumulo di smog, con valori di PM10 che possono superare rapidamente le soglie consentite.
Nelle zone di montagna, invece, la situazione è opposta: al di sopra dell’inversione termica prevalgono cieli sereni, aria più secca e temperature sorprendentemente più miti grazie alla subsidenza. Un vero paradosso invernale: freddo e nebbia in pianura, sole e clima quasi tiepido in quota.
Nel concreto, nelle principali città del Nord le temperature oscilleranno tra 5 e 11°C, mentre al Centro-Sud si potranno raggiungere valori prossimi ai 20°C. Sulle Alpi lo zero termico toccherà addirittura i 3500-4000 metri, livelli tipici della stagione estiva.
Le previsioni nel dettaglio
Lunedì 8 dicembre
Nord: prevalenza di sole, ma nebbie e nubi basse in Val Padana, soprattutto nelle ore notturne.
Centro: cielo sereno o poco nuvoloso.
Sud: condizioni stabili e soleggiate.
Martedì 9 dicembre
Nord: ancora sole, con nubi basse in Val Padana e qualche pioviggine in Liguria.
Centro: bel tempo, con qualche nube in Toscana.
Sud: giornata stabile e soleggiata.
Mercoledì 10 dicembre
Nord: nubi basse in Liguria e nebbie in pianura tra notte e alba.
Centro: cielo poco o parzialmente nuvoloso, clima mite.
Sud: sole prevalente e temperature molto miti.

