Pubblicato il 12 Marzo 2026
L’alta pressione sta per cedere
Dopo settimane di clima insolitamente mite, l’anticipo di primavera sta per interrompersi bruscamente. Le condizioni atmosferiche sono infatti destinate a cambiare rapidamente, lasciando spazio a un tempo più instabile e a tratti quasi invernale.
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, la prima perturbazione è ormai alle porte e segnerà l’inizio di una fase meteorologica più movimentata.
Giovedì grigio con piogge e neve sulle Alpi
Il primo cambiamento arriverà con un piccolo ma intenso vortice ciclonico che attraverserà l’Italia portando condizioni di tempo perturbato.
La giornata sarà caratterizzata da cieli coperti e piogge diffuse soprattutto al Centro-Nord. In particolare:
- piogge sul Nord-Ovest e sull’Emilia Romagna
- precipitazioni più diffuse e intense sulle regioni centrali
- neve sulle Alpi Marittime oltre i 1400 metri di quota
Nel corso di venerdì 13 la perturbazione si sposterà rapidamente verso il Sud, portando instabilità e rovesci anche nelle regioni meridionali.
Il vortice dal Nord Europa cambia il weekend
La vera svolta meteorologica arriverà nel fine settimana con un profondo vortice proveniente dal Nord Europa.
Secondo i modelli meteorologici, la perturbazione scenderà dalla Scozia verso il Nord Africa, con una traiettoria che negli ultimi aggiornamenti punta in direzione della Tunisia entro domenica.
Questa configurazione atmosferica coinvolgerà soprattutto il settore occidentale dell’Italia.
Sabato e domenica tra piogge e nevicate
Durante il fine settimana il tempo resterà piuttosto instabile.
Sabato si prevedono:
- maltempo al Nord-Ovest con piogge diffuse
- nevicate abbondanti sulle Alpi centro-occidentali
- alternanza tra schiarite e rovesci sul versante tirrenico e sulle Isole maggiori
Domenica, invece, il quadro resterà variabile con una maggiore probabilità di acquazzoni al Sud e sulle Isole maggiori.
Arriva l’“attacco da Est” con aria fredda
Il weekend di metà marzo segnerà la fine definitiva della fase anticiclonica. Questo cambiamento aprirà la strada a un nuovo scenario meteorologico caratterizzato da correnti fredde provenienti dai Balcani.
A partire da martedì della prossima settimana, infatti, potrebbero arrivare diverse perturbazioni da est, accompagnate da un generale calo delle temperature.
Le correnti orientali, di origine lontanamente russa, potrebbero far scendere i termometri in modo sensibile soprattutto sul versante adriatico.
Temperature in calo nelle principali città
Le proiezioni meteorologiche indicano valori decisamente più bassi rispetto ai giorni scorsi. Le temperature previste a metà della prossima settimana potrebbero essere:
- Torino: tra 2°C e 9°C
- Milano: tra 3°C e 10°C
- Bologna: tra 4°C e 11°C
- Firenze: tra 5°C e 13°C
- Roma: tra 6°C e 14°C
- Pescara: tra 5°C e 9°C, più esposta ai venti freddi balcanici
- Napoli: tra 7°C e 14°C
- Palermo: tra 10°C e 16°C
Il clima primaverile delle ultime settimane rischia quindi di diventare solo un ricordo temporaneo.
Le previsioni giorno per giorno
Giovedì 12
Al Nord piogge su Liguria, bassa Lombardia ed Emilia, con neve sulle Alpi.
Al Centro precipitazioni diffuse.
Al Sud nuvolosità variabile con qualche rovescio.
Venerdì 13
Al Nord cieli irregolarmente nuvolosi e possibili nebbie in pianura.
Al Centro temporali e acquazzoni pomeridiani.
Al Sud instabilità diffusa con piogge a tratti intense.
Sabato 14
Al Nord maltempo sul Nord-Ovest con neve sulle Alpi.
Al Centro nubi irregolari con fenomeni isolati.
Al Sud tempo più soleggiato, ma con peggioramento serale in Sardegna.
La tendenza per la prossima settimana
Domenica il tempo resterà ancora incerto con piogge sparse, mentre la nuova settimana potrebbe essere caratterizzata da più perturbazioni provenienti dai Balcani e da un ulteriore calo delle temperature.
Un cambio di scenario che riporterà condizioni più fredde e instabili su gran parte del Paese proprio a ridosso dell’inizio della primavera astronomica.

