Pubblicato il 25 Marzo 2026
Situazione generale
La giornata di domani, 26 marzo 2026, sarà caratterizzata da una configurazione atmosferica variabile su gran parte della penisola italiana. L’ingresso di correnti più umide dall’Atlantico porterà condizioni instabili soprattutto al Nord e su parte del Centro, mentre il Sud godrà di un contesto più stabile, anche se non completamente soleggiato.
Nord Italia
Al Nord si prevedono cieli prevalentemente nuvolosi o coperti, con piogge diffuse su Lombardia, Piemonte e Veneto. Fenomeni più intensi potranno interessare le aree alpine e prealpine, dove non si escludono nevicate a quote medio-alte. Le temperature saranno in lieve calo, con massime comprese tra 10 e 14 gradi.
Centro Italia
Il Centro vedrà una situazione più dinamica: nubi irregolari alternate a schiarite, ma con rovesci sparsi soprattutto nel pomeriggio su Toscana, Umbria e Marche. Sul Lazio il tempo sarà più variabile, con possibilità di precipitazioni locali. Le temperature resteranno stabili o in lieve diminuzione, con valori massimi tra 13 e 17 gradi.
Sud Italia e Isole
Al Sud e sulle Isole maggiori prevarranno condizioni più stabili, anche se non mancheranno annuvolamenti temporanei, soprattutto lungo le coste tirreniche. Le precipitazioni saranno generalmente assenti o deboli e isolate. Le temperature si manterranno più miti rispetto al resto del Paese, con punte fino a 18-20 gradi nelle zone interne di Sicilia e Calabria.
Venti e mari
I venti saranno moderati dai quadranti occidentali, con rinforzi lungo le coste tirreniche e sulle isole. I mari risulteranno mossi o localmente molto mossi, in particolare il Mar Tirreno e il Mar Ligure.
Tendenza generale
La tendenza per i giorni successivi indica una graduale attenuazione dell’instabilità, con un ritorno a condizioni più stabili e primaverili, soprattutto al Sud. Tuttavia, il Nord potrebbe restare esposto a nuove perturbazioni atlantiche.
In sintesi, il 26 marzo 2026 sarà una giornata variabile e a tratti instabile, con piogge al Nord, fenomeni sparsi al Centro e maggiore stabilità al Sud. Un quadro tipicamente primaverile, caratterizzato da rapidi cambiamenti del tempo.

