« Torna indietro

Milano, aumenta la tassa di soggiorno a 12euro a notte per gli hotel a 5 stelle: nuove tariffe in vigore dal 1° aprile 2026

Pubblicato il 13 Febbraio 2026

Una nuova rimodulazione dopo le “tariffe olimpiche”

La tassa di soggiorno a Milano cambia ancora. Dopo l’introduzione delle cosiddette “tariffe olimpiche” lo scorso 1° gennaio, la Giunta comunale ha approvato una nuova rimodulazione che entrerà in vigore dal 1° aprile 2026.

Grazie alla Legge Finanziaria 2026, approvata a fine dicembre, Comune di Milano ha deciso di intervenire nuovamente sulle tariffe. La novità più rilevante riguarda gli hotel di lusso: per le strutture a cinque stelle l’imposta salirà fino a 12 euro a notte, mentre per gli alberghi a due stelle scenderà a 4 euro.

La misura resterà valida per tutto il 2026 e, secondo Palazzo Marino, non dovrebbe incidere in modo significativo sulle previsioni complessive di gettito.

Cosa prevedevano le tariffe “olimpiche”

Il precedente assetto era stato reso possibile dal decreto Anticipi del novembre 2025, che consentiva ai Comuni di Veneto e Lombardia situati entro 30 chilometri dalle sedi delle gare delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 di aumentare l’imposta fino a 5 euro a notte per il 2026.

Con le “tariffe olimpiche” erano previsti:

  • 10 euro a notte per hotel a cinque e quattro stelle
  • 7,40 euro per i tre stelle
  • 5 euro per i due stelle
  • 4 euro per gli alberghi a una stella

Per le strutture extra-alberghiere, invece, l’imposta era fissata a:

  • 9,50 euro per bed & breakfast, affittacamere, locazioni brevi e case vacanza
  • 7 euro per case per ferie
  • 3 euro per ostelli e campeggi

Le nuove tariffe dal 1° aprile

Con la Finanziaria di fine dicembre, i Comuni hanno ottenuto la possibilità di aumentare ulteriormente l’imposta fino a 2 euro. Sfruttando questa opportunità, la Giunta milanese ha redistribuito le tariffe.

Dal 1° aprile 2026:

  • 12 euro a notte per gli hotel a cinque stelle
  • 10 euro per i quattro stelle
  • 7 euro per i tre stelle
  • 4 euro per i due stelle
  • 3 euro per gli alberghi a una stella

Le altre categorie ricettive manterranno le tariffe già stabilite.

Una misura temporanea per il 2026

Come ha spiegato l’assessora allo Sport Martina Riva, si tratta di un “intervento parziale”, destinato a essere rivisto in modo più strutturale. Negli ultimi dieci anni, infatti, il numero di turisti a Milano è raddoppiato, con un conseguente aumento dei costi legati a servizi pubblici, pulizia, sicurezza e trasporti.

La rimodulazione resterà in vigore solo per il 2026. La maggior parte del gettito resterà nelle casse comunali per sostenere turismo e servizi locali, mentre una quota più contenuta sarà destinata allo Stato e a fondi nazionali.

Immagine di repertorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *