Pubblicato il 24 Novembre 2025
Le richieste della Dda
La Direzione distrettuale antimafia di Milano ha richiesto 20 anni di reclusione per Luca Lucci, 44 anni, leader della Curva Sud del Milan, e per Fatjon Gjonaj, 32enne albanese, accusati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti pluriaggravata. Secondo l’accusa, i due avrebbero guidato un’organizzazione di narcotrafficanti capace di movimentare, tra giugno 2020 e febbraio/marzo 2021, 225 kg di marijuana, 3 tonnellate di hashish e 53 kg di cocaina.
L’indagine e la rete di traffico
Le indagini della Squadra mobile sono partite dopo il tentato omicidio di Enzo Anghinelli, portando alla luce una presunta rete criminale gestita da Lucci. Il gruppo avrebbe importato dal Marocco, passando dalla Spagna, ingenti quantitativi di droga destinati allo smercio all’ingrosso in Lombardia.
Secondo gli inquirenti, l’attività illecita sarebbe stata totalmente distinta dalla gestione del tifo organizzato rossonero.
Le richieste per gli altri imputati
I pm antimafia Leonardo Lesti e Rosario Ferracane, nel giudizio abbreviato davanti alla gup Giulia Masci, hanno avanzato richieste di condanna anche per altri 21 imputati.
Tra questi figurano:
- Daniele Cataldo, considerato il braccio destro di Lucci
- Rosario Calabria: 16 anni
- Rosario Trimboli: 13 anni
- Francesco Messina: 16 anni e 10 mesi
- Aldo Gerardo Mori Matos
- Attilio Mormile
- Francesco Siani
- Yuri Trocino
- Roberta Grassi: 8 anni
Molti degli imputati sono già noti per precedenti legati al procedimento “Doppia Curva”.
Le prossime udienze e la sentenza
Le difese, tra cui quella di Lucci rappresentata dall’avvocato Jacopo Cappetta, presenteranno le loro argomentazioni nelle udienze fissate per il 4 e 9 dicembre.
La sentenza è attesa a gennaio, e potrebbe chiudere uno dei procedimenti più rilevanti degli ultimi anni sul narcotraffico lombardo.

