Pubblicato il 2 Dicembre 2025
Un gruppo violento dietro le rapine ai danni di adolescenti
A Milano tre ragazze minorenni sono state arrestate e altre sei persone risultano indagate per una serie di rapine e aggressioni contro due ragazzi di 14 e 15 anni. Le vittime erano state derubate di auricolari e giubbotti, dopo essere state picchiate con calci, pugni e perfino minacciate con bottiglie rotte.
Grazie alla geolocalizzazione dei dispositivi rubati, la polizia è riuscita a seguire gli spostamenti del gruppo tra Piazza XXIV Maggio, Darsena e Viale D’Annunzio, recuperando anche un martelletto frangivetro e un tirapugni.
La prima aggressione: un 15enne seguito tramite gli auricolari rubati
Intorno alle 23 di sabato, un quindicenne ha chiamato il 112 denunciando di essere stato derubato e aggredito da quattro ragazze. Si era accorto del furto degli auricolari lasciati nella sua giacca dentro un bar e, attivando il sistema di localizzazione, era riuscito a rintracciarli nella zona della Darsena.
Giunto nei pressi dei gradoni con un amico, ha fatto suonare gli auricolari, identificandoli nello zaino di una 17enne italiana accompagnata da altre tre minorenni. Quando il ragazzo ha chiesto di riaverli, la giovane lo ha minacciato con una bottiglia rotta e lo ha aggredito con colpi violenti, appoggiata da un altro ragazzo poi fuggito.
L’intervento della polizia e l’aggressione agli agenti
I poliziotti hanno fatto salire a bordo il giovane derubato e poco dopo hanno individuato le quattro ragazze in viale D’Annunzio. Alla vista degli agenti, le giovani hanno tentato di fuggire e poi hanno assunto un atteggiamento estremamente aggressivo.
La 17enne responsabile dell’aggressione ha colpito un agente con calci e pugni, insultandolo e lanciando un paio di auricolari verso il Naviglio. Le quattro ragazze — due di 17 anni, una di 16 e una di 18 — hanno continuato a colpire gli agenti anche utilizzando una borsa contenente un frangivetro e una bottiglia di vodka, finché non sono state bloccate.
Le tre minorenni sono state arrestate per rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale; la 16enne è stata denunciata anche per il possesso del martelletto e una delle 17enni per il possesso di un tirapugni in acciaio. La 18enne è stata indagata.
Un’altra rapina il giorno seguente
Domenica sera i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti in via Raffaello Sanzio per un’ulteriore rapina ai danni di un 14enne. Il ragazzo ha riferito di essere stato avvicinato da un gruppo di circa dieci giovani che lo avevano strattonato e rapinato del giubbotto e degli auricolari prima di dileguarsi.
Gli agenti hanno individuato alcuni ragazzi compatibili con la descrizione. Si tratta di cinque minorenni egiziani tra i 12 e i 17 anni, ora indagati per rapina in concorso. Gli auricolari, ritrovati grazie alla geolocalizzazione, sono stati restituiti alla vittima.
Un quadro preoccupante
La vicenda evidenzia una crescente violenza tra giovanissimi, con gruppi organizzati che non esitano ad aggredire coetanei e persino forze dell’ordine. Le indagini proseguono per ricostruire eventuali collegamenti tra i vari episodi e prevenire nuove aggressioni.

