Pubblicato il 17 Settembre 2025
La richiesta del cliente e lo scontrino
Una semplice richiesta al bancone e subito un sovrapprezzo sullo scontrino. È accaduto in un panificio a Milano, dove un cliente ha ordinato una focaccia chiedendo che fosse tagliata a metà. Poco dopo, sullo scontrino è comparsa una voce aggiuntiva di 20 centesimi.
La segnalazione sui social
La vicenda è stata raccontata attraverso la pagina Instagram NoLoMilano. Qui si legge: «Tagliare una focaccia da 22 euro al chilo in due per un panettiere è diventato un servizio straordinario?». La polemica si è accesa rapidamente, dividendo gli utenti tra chi considera il costo eccessivo e chi invece lo reputa comprensibile.
Il punto di vista del panificio
Secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, i titolari avrebbero spiegato che il sovrapprezzo riguarda il taglio del pane con la macchina, un servizio aggiuntivo che non tutti gli esercizi garantiscono. Tuttavia, il cliente che ha sollevato il caso ha dichiarato di aver ricevuto solo un semplice taglio con il coltello, senza particolari lavorazioni.
La reazione del pubblico
Come spesso accade in episodi simili, la discussione si è rapidamente trasferita online. C’è chi giudica ingiustificato pagare un extra per un gesto minimo, e chi invece difende la scelta commerciale sottolineando che anche i piccoli servizi comportano tempo e personale.

