Pubblicato il 28 Giugno 2025
Grave Episodio in Via Lodovico Il Moro
Un tassista milanese è stato sanzionato con la sospensione della licenza per 30 giorni dopo essersi rifiutato di far salire a bordo due persone non vedenti accompagnate dal loro cane guida.
L’incidente risale al 16 dicembre scorso, intorno alle 19:45, in via Lodovico Il Moro. Secondo quanto ricostruito, i due passeggeri avevano fermato un taxi, ma il conducente ha chiesto loro di sistemare il cane nel bagagliaio. Di fronte al rifiuto dei passeggeri, che hanno spiegato l’assoluta necessità di avere l’animale al proprio fianco, il tassista si è allontanato senza caricarli.
Il Comune Interviene: Sospesa la Licenza
I due passeggeri hanno denunciato quanto accaduto alle autorità competenti, portando la vicenda all’attenzione della Commissione Tecnica Disciplinare del Comune di Milano.
Palazzo Marino ha deciso di sospendere la licenza del tassista per un mese, ritenendo inammissibile il comportamento. Il conducente ha tentato di opporsi al provvedimento presentando un ricorso alla Direzione mobilità, ma la richiesta è stata respinta. Ora, per contestare la sanzione, potrà rivolgersi solo al giudice amministrativo.
Cosa Prevede la Legge Italiana
La normativa italiana è molto chiara sul punto: è vietato rifiutare l’accesso ai cani guida su qualsiasi mezzo di trasporto pubblico.
La Legge n. 37 del 14 febbraio 1974, integrata dalla Legge n. 60 dell’8 febbraio 2006, stabilisce che le persone non vedenti hanno il diritto di viaggiare con il proprio cane guida senza costi aggiuntivi o limitazioni.
Il rifiuto del tassista costituisce quindi una violazione evidente dei diritti garantiti dalla legge, a tutela dell’autonomia delle persone con disabilità visiva.
Immagine di repertorio.

