Pubblicato il 8 Giugno 2025
Dopo lo stop ai rapporti con Israele, il governatore finisce nel mirino: indaga la Digos, possibile scorta
Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha ricevuto gravi minacce di morte tramite messaggi privati su Instagram. I contenuti intimidatori sono arrivati da un profilo anonimo, dopo la decisione del governatore di interrompere ogni rapporto istituzionale con il governo israeliano, accusandolo apertamente di «genocidio» nei confronti dei palestinesi.
Minacce via social dopo lo stop a Israele
Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, due messaggi minacciosi sono stati inviati tra lunedì e martedì. Le frasi contenevano espressioni estreme come «Faremo saltare in aria te e quella Regione di m…», accompagnate da insulti personali, definendo Emiliano «nazista» e «sionista». Il tono e il contenuto dei messaggi hanno immediatamente sollevato l’allarme tra le autorità.
La Puglia è stata la prima Regione italiana a sospendere i rapporti con Israele
La Puglia è stata la prima Regione italiana a sospendere i rapporti con Israele, seguita dall’Emilia-Romagna, in segno di protesta contro le vittime civili nella Striscia di Gaza. Emiliano ha imposto a dirigenti e manager delle società partecipate di interrompere ogni relazione istituzionale con Israele. La scelta ha attirato l’attenzione anche della stampa estera, tra cui l’emittente Al Jazeera, contribuendo ad alimentare le tensioni.
Denuncia in Questura e indagini in corso
Il governatore ha immediatamente presentato denuncia in Questura, allegando gli screenshot dei messaggi ricevuti. Il profilo da cui sono partite le minacce è generico, con nome e foto apparentemente inventati. Il caso è ora seguito dalla Digos e dalla Polizia Postale, che stanno cercando di risalire all’identità dell’autore e di valutare il livello di pericolo effettivo rappresentato dalle minacce.
Possibili misure di sicurezza per il governatore
A fronte della gravità della situazione, le autorità stanno valutando l’attivazione di una scorta per Michele Emiliano. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica analizzerà a breve il caso, decidendo se disporre una forma di tutela rafforzata per garantire l’incolumità del presidente della Regione.
Le minacce vengono prese molto sul serio, anche per il contesto politico e mediatico in cui sono maturate, e non si esclude l’adozione di misure straordinarie di sicurezza nei prossimi giorni.

