Pubblicato il 16 Dicembre 2025
Aggredisce la madre e terrorizza i genitori per avere denaro
Un 28enne catanese, tossicodipendente e pluripregiudicato, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia. L’uomo avrebbe minacciato ripetutamente di morte i genitori per costringerli a consegnargli denaro destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti, arrivando ad aggredire fisicamente la madre.
Dalle minacce all’aggressione
Secondo quanto ricostruito, il giovane sarebbe passato dalle parole ai fatti, colpendo la madre più volte alle spalle dopo che la donna non era riuscita a soddisfare completamente le sue richieste economiche. La vittima, inizialmente riluttante, avrebbe tentato di assecondarlo per paura di ulteriori violenze.
Costretta ad andare all’ufficio postale
L’uomo avrebbe quindi obbligato la madre a uscire di casa e a recarsi in un ufficio postale vicino, con l’obiettivo di prelevare una somma non inferiore ai mille euro. Tuttavia, durante le operazioni, la donna si sarebbe resa conto di non avere fondi sufficienti sul conto corrente.
Nuova esplosione di violenza
Al rientro nell’abitazione, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata: il 28enne, in preda alla rabbia, avrebbe aggredito nuovamente la madre, colpendola con violenza alla schiena fino a provocarle forti dolori alle spalle.
La richiesta di aiuto e l’intervento della Polizia
Esausta e spaventata, la donna ha deciso di chiedere aiuto alla Polizia, raccontando quanto accaduto agli operatori della Sala Operativa della Questura di Catania. In pochi minuti, una volante è intervenuta presso l’abitazione della famiglia, nel quartiere di San Giovanni Galermo.
Un’escalation iniziata dopo l’uscita dal carcere
In lacrime, la madre ha spiegato agli agenti che il figlio era tornato a vivere con i genitori da circa un mese, dopo la scarcerazione, e che da allora il suo comportamento era diventato sempre più aggressivo e incontrollabile. In più occasioni, l’uomo sarebbe rientrato a casa in stato di alterazione psicofisica, aggredendo la madre senza apparente motivo con calci e pugni.
Le minacce davanti agli agenti
I poliziotti hanno trovato il giovane sdraiato sul divano, addormentato, con una mazza di legno accanto. Al risveglio e alla vista degli agenti, il 28enne ha iniziato a urlare e insultare i genitori, arrivando a minacciare che li avrebbe fatti bruciare vivi.
Arresto e trasferimento in carcere
Alla luce della denuncia della vittima e della ricostruzione delle condotte violente subite nel tempo, gli agenti delle Volanti hanno proceduto all’arresto del giovane per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno del Tribunale di Catania, il 28enne è stato condotto in carcere, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice.

