Pubblicato il 8 Novembre 2022
Entro il primo dicembre dovrebbe lasciare casa sua per uno sfratto esecutivo e allora ha minacciato più volte di suicidarsi finché, nella serata di ieri, i poliziotti della Questura di Lecce non hanno fatto irruzione nell’abitazione e lo hanno trovato intento a preparasi un cocktail di medicinali. Gli agenti lo hanno fatto desistere da ogni insano gesto e gli hanno così salvato la vita. L’episodio è avvenuto nella serata di ieri a Lecce e ha visto come protagonista un uomo di 53 anni residente nel capoluogo salentino. L’uomo, disperato per la situazione economica e personale, aveva già più volte minacciato il suicidio e, nelle ore precedenti all’intervento dei poliziotti, aveva mandato dei messaggi ad alcuni amici, riferendo che aveva intenzione di prepararsi un cocktail di medicinali.
Medita il suicidio, i poliziotti irrompono in casa e lo rinfrancano

La depressione per la situazione economica e personale in cui versa, purtroppo è stata acuita per la questione della casa e dalla comunicazione dello sfratto esecutivo che avverrà dal primo dicembre. Sfratto che lo getterebbe in mezzo ad una strada. Per questi motivi il tentato suicidio e l’arrivo degli agenti all’interno dell’abitazione che lo hanno fatto desistere dalla preparazione del cocktail di medicinali. Gli amici a cui aveva riferito di volerla fare finita con un insieme letale di medicinali, preoccupati da quegli sms ricevuti, hanno così pensato bene di allertare il 113 e l’azione della Polizia è stata pronta e repentina, tanto da evitare qualsiasi tentativo di suicidio o insano gesto. I poliziotti hanno sfondato la porta e si sono fermati a chiacchierare con il 53enne, cercando di risollevargli il morale. Disperazione e depressione derivanti da una situazione economica che, purtroppo, si ripetono ciclicamente in un periodo di crisi sempre più dilagante.

