Pubblicato il 15 Marzo 2026
Il ritrovamento dell’arma nel centro del paese
Nel corso di un’attività di controllo e di approfondimento investigativo, i Carabinieri della Stazione di Mineo hanno sequestrato una pistola rinvenuta all’interno di un garage situato nel centro abitato del paese.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio, quando un uomo di 53 anni residente in zona si è presentato spontaneamente in caserma, dichiarando di aver scoperto un’arma da fuoco in un locale utilizzato da lui stesso.
Il sopralluogo dei militari e il sequestro
Dopo aver raccolto la segnalazione, i militari si sono recati immediatamente nel garage-cantina indicato dall’uomo, dove hanno eseguito una serie di verifiche approfondite.
Durante il controllo è stata individuata una pistola semiautomatica calibro 7,65, nascosta all’interno di un mobile e custodita in una busta di plastica. L’arma, apparentemente in buone condizioni e perfettamente funzionante, non conteneva munizioni nel caricatore.
I dubbi degli investigatori
Le operazioni di messa in sicurezza hanno permesso di stabilire che la pistola non risultava denunciata come rubata. Tuttavia, le modalità del ritrovamento hanno suscitato alcuni sospetti tra gli investigatori.
In particolare, lo stato di conservazione dell’arma e il modo in cui era stata riposta nella busta hanno portato i Carabinieri a ipotizzare che possa essere stata collocata nel garage in tempi più recenti rispetto a quanto dichiarato dal 53enne.
Accertamenti balistici e indagini in corso
L’arma è stata quindi sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto ulteriori verifiche, tra cui accertamenti di natura balistica per stabilire se la pistola sia stata utilizzata in eventuali reati.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltagirone, sono ancora in corso e mirano a ricostruire la provenienza dell’arma e chiarire le circostanze del suo ritrovamento.
Denuncia per ricettazione
Sulla base degli elementi raccolti finora, l’uomo è stato denunciato per il reato di ricettazione. Resta comunque valido il principio di presunzione di innocenza, che accompagna l’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.

