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Misterbianco: arrestati madre e figlio per il furto di uno scooter

Pubblicato il 15 Ottobre 2025

L’intervento dei Carabinieri all’alba

Nelle prime ore del mattino, precisamente intorno alle 5,15, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, in collaborazione con la Centrale Operativa, sono intervenuti con tempestività nella frazione di Montepalma, a Misterbianco, dopo la segnalazione di un furto di scooter in corso.

Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso due persone ancora in azione: un giovane intento ad armeggiare sul motoveicolo e una donna che, alla vista della pattuglia, ha cercato inutilmente di nascondersi dietro un’auto parcheggiata.

Il tentativo di fuga e l’arresto

Alla comparsa dei Carabinieri, il ragazzo ha tentato di darsi alla fuga salendo rapidamente su un’utilitaria, ma il tentativo è durato poco.
I due sono stati bloccati e identificati: si tratta di una 43enne e di un 18enne, madre e figlio, entrambi residenti a Catania e già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti giudiziari.

Le prove del furto

Sul luogo del reato, gli investigatori hanno constatato che lo scooter presentava evidenti segni di forzatura, tra cui la rottura del bloccasterzo e la manomissione del blocchetto di accensione.
Durante la perquisizione personale e del veicolo utilizzato dai due, i militari hanno rinvenuto diversi arnesi da scasso: un cacciavite, una tenaglia in ferro, un flex a batteria, una torcia, oltre a un tirapugni e un coltellino pieghevole. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati.

La testimonianza del proprietario

Poco dopo, i Carabinieri hanno rintracciato il proprietario dello scooter, che ha riferito di aver lasciato il mezzo parcheggiato la sera precedente, intorno alle 21,30, davanti al portone di casa, con un bloccadisco azzurro installato. Lo stesso bloccadisco è stato poi ritrovato nell’auto degli arrestati, ma manomesso.

Le misure disposte dall’Autorità Giudiziaria

Alla luce delle prove raccolte, madre e figlio sono stati tratti in arresto e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per la 43enne gli arresti domiciliari, mentre per il figlio 18enne è stato imposto l’obbligo di dimora con permanenza in casa dalle 21,00 alle 7,00.

Un intervento rapido e coordinato dei Carabinieri ha così permesso di interrompere un furto in corso e assicurare alla giustizia due persone già note per altri reati.

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