Pubblicato il 28 Luglio 2022
Ancora un atto intimidatorio nel Salento, ancora un gesto criminale e di presunta matrice mafiosa. A finire sotto la lente d’ingrandimento dei malviventi, questa volta, è stato un avvocato penalista e già consigliere comunale. Alcuni ignoti, all’alba, hanno distrutto la porta d’ingresso dell’abitazione di Maurizio Scardia, avvocato penalista e già consigliere comunale nelle fila del PD a Squinzano, sfasciando il vetro. La casa, al momento disabitata poiché la vittima é in villeggiatura con la famiglia presso la casa al mare a Casalabate, sorge poco distante dal municipio del paese, e sono stati proprio i vicini di casa del professionista a lanciare l’allarme sentendo alcuni rumori strani, provenire dall’abitazione adiacente, intorno alle tre del mattino.
I Carabinieri della stazione locale, che sono intervenuti sul posto per svolgere i consueti rilievi e ascoltare le testimonianze, non hanno dubbi sul fatto che la vittima fosse proprio Scardia, in passato già oggetto di atti intimidatori. Atti legati, con ogni probabilità, non solo al suo impegno politico, ma soprattutto alla collaborazione attiva, attraverso dichiarazioni importanti, nell’ambito di operazioni contro la criminalità organizzata in paese. Dichiarazioni che svelavano i retroscena di possibili accordi tra universo politico e universo criminale nella zona. L’avvocato non è spaventato, ma stanco di ricevere questi attacchi anonimi e spiega: “Simili gesti non mi fanno paura, ma mi danno fastidio e a questo punto sento di dover chiedere una maggiore tutela. Ma la considerazione che più mi sconforta è che nonostante in paese si sia insediata da tempo la commissione continuano le intimidazioni mafiose”.

