Pubblicato il 18 Giugno 2025
Quando presentare il Modello 730 per ricevere il rimborso a luglio
Per molti lavoratori dipendenti italiani, si avvicina il momento di ricevere il rimborso Irpef direttamente nella busta paga di luglio. Questo avviene grazie alla presentazione del modello 730, che permette di effettuare il ricalcolo delle imposte dovute per l’anno precedente. Se, attraverso il calcolo delle detrazioni e deduzioni, risulta che nel 2024 sono state trattenute più tasse di quelle effettivamente dovute, il contribuente riceverà la differenza direttamente nella busta paga.
La scadenza del 20 giugno
La data limite per inviare il modello 730 e ottenere il rimborso nella busta paga di luglio è il 20 giugno. Questo vale per i lavoratori che risultano creditori nei confronti dell’erario. È importante sottolineare che il rimborso non è soggetto a tassazione e viene erogato in modo automatico dal datore di lavoro, che agisce come sostituto d’imposta.
Cosa succede se il modello 730 viene presentato dopo il 20 giugno
Se il modello 730 viene trasmesso dopo il 20 giugno, l’accredito del rimborso sarà posticipato. Ecco come si distribuiscono le scadenze:
- Tra il 21 giugno e il 15 luglio: il rimborso sarà accreditato tra agosto e settembre.
- Entro la fine di agosto: il rimborso arriverà probabilmente per ottobre.
- Entro il 30 settembre: è l’ultimo termine utile per inviare la dichiarazione e ricevere il rimborso entro il 2025.
Verifica dei tempi di accredito e errori nella dichiarazione
Se il rimborso non arriva nei tempi previsti, potrebbe esserci un errore nella dichiarazione dei redditi oppure l’Agenzia delle Entrate potrebbe essere ancora in fase di controllo. In tal caso, è possibile monitorare l’avanzamento della pratica tramite l’area personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure chiedere assistenza a un CAF o a un commercialista abilitato.
Come presentare il modello 730
Il modello 730 può essere presentato in modo autonomo tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, è possibile rivolgersi a un CAF o a un commercialista per la presentazione della dichiarazione.

