Pubblicato il 18 Febbraio 2026
L’allarme partito dalla denuncia dei genitori
È stato un equivoco nato da un errore al primo giorno di lavoro di una baby sitter a far scattare l’allarme per un presunto tentato rapimento in una scuola dell’infanzia, nel quartiere Monteverde a Roma.
La ricostruzione è frutto delle indagini avviate immediatamente dalla polizia dopo la denuncia presentata dai genitori di una bambina, preoccupati per quanto accaduto all’interno dell’istituto.
L’ingresso sbagliato e la foto mostrata alle insegnanti
Come rifesrisce l’agenzia AdnKronos, secondo quanto emerso dagli accertamenti, una baby sitter che parla esclusivamente inglese, si è presentata quella mattina nell’edificio scolastico ma ha sbagliato ingresso, entrando nella scuola dell’infanzia anziché in quella elementare, situata nello stesso plesso.
L’insegnante, insospettita dal fatto che la bambina non riconoscesse la donna e che mancasse una delega formale per il ritiro, ha contattato i genitori e fatto scattare l’allarme.
Le immagini e la ricostruzione dei fatti
Determinanti sono state le immagini registrate da una telecamera della scuola elementare, nelle quali si vede una donna – riconducibile alla baby sitter – mentre cammina con due bambini.
Rintracciati i genitori dei piccoli, questi hanno chiarito che la donna era stata effettivamente incaricata di occuparsi del ritiro, ma si trattava del suo primo giorno di servizio e non era ancora stata formalizzata la delega.
Per evitare problemi, la madre aveva quindi incaricato un’amica munita di delega di prendere i bambini e consegnarli alla nuova baby sitter. La confusione sarebbe nata proprio perché la donna, entrando per la prima volta nel complesso scolastico, ha sbagliato accesso, generando il fraintendimento che ha dato origine alla segnalazione.
Alla luce degli elementi raccolti, il caso è stato dunque chiarito: nessun tentato rapimento, ma solo una concatenazione di errori e incomprensioni nel giorno di esordio lavorativo della baby sitter. Fonte: AdnKronos

