Pubblicato il 3 Dicembre 2025
La Regione Siciliana conquista un nuovo e significativo traguardo sul piano della solidità economica e della credibilità finanziaria. L’agenzia internazionale Moody’s ha deciso di alzare ulteriormente il giudizio sul merito creditizio dell’ente, come annunciato dal presidente Renato Schifani durante l’ultima seduta dell’Ars. Un segnale forte che certifica i progressi nella gestione dei conti pubblici.
Il doppio miglioramento del giudizio di Moody’s
Nel dettaglio, il rating a lungo termine della Regione passa da Baa3 a Baa2, mentre la valutazione sulla capacità di far fronte in autonomia agli impegni finanziari sale da Ba1 a Baa3. Si tratta di un doppio avanzamento che conferma il rafforzamento della stabilità fiscale e l’efficacia delle politiche economiche attuate negli ultimi anni.
Schifani: «La Sicilia oggi è credibile sui mercati internazionali»
Soddisfazione nelle parole del presidente della Regione: «Il giudizio di Moody’s – ha dichiarato Schifani – premia il lavoro serio del mio governo e consacra la piena affidabilità della Sicilia sui mercati internazionali. In soli tre anni abbiamo raggiunto livelli che mancavano da oltre un decennio. È la prova che rigore, responsabilità e visione strategica portano risultati concreti e riconosciuti a livello globale».
Rientro definitivo nell’area “investment grade”
Con questo aggiornamento, la Regione Siciliana abbandona definitivamente la fascia dei rating più rischiosi ed entra a pieno titolo nell’area “investment grade”, riservata agli enti ritenuti affidabili e finanziariamente solidi. Il percorso era già iniziato nel 2024, con il ritorno al grado d’investimento dopo più di dieci anni. Oggi questo ulteriore scatto in avanti rafforza la posizione della Sicilia come ente stabile e affidabile.
Dagnino: «Cambiamento strutturale nei conti regionali»
Anche l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, sottolinea l’importanza del risultato: «Il nuovo rating – afferma – rappresenta la conferma di un cambiamento profondo e strutturale nei conti della Regione. L’accesso all’investment grade dimostra che la Sicilia oggi è affidabile per meriti propri, senza dipendere da fattori straordinari. È un segnale chiaro della sostenibilità della nostra finanza pubblica».

